Sarà un San Paolo pieno e caldissimo quello che sosterrà il Napoli nella super sfida di domenica sera. Il tempio azzurro sarà pronto a caricare al massimo i suoi beniamini. Finalmente, verrebbe da dire, perché nelle ultime uscite si superavano a stento i quindicimila spettatori.
Ma a un testa a testa prima contro seconda non si può rinunciare, nonostante lo svantaggio di tredici punti in classifica. Soprattutto se l’avversaria è la Juventus ancora imbattuta in campionato. E chissà quanti tifosi napoletani sperano di infliggere ai bianconeri la prima sconfitta in questa Serie A.
I numeri dicono che Ancelotti farebbe bene a puntare sulla sua difesa, nella speranza che la ritrovata vena offensiva dei suoi attaccanti faccia il resto.
Il Napoli è diventato un vero e proprio bunker negli ultimi due mesi. Zero reti subite nelle ultime cinque gare di campionato. L’ultimo gol subito è quello di Immobile al minuto 65 in Napoli-Lazio dello scorso gennaio. In totale fanno 509 minuti, recuperi esclusi, di imbattibilità per Meret e Ospina, che nelle ultime settimane si sono alternati con ottime prestazioni tra i pali.
E questo senza il titolarissimo Raul Albiol, infortunato e lontano dal campo dalla sfida di San Siro con il Milan. Il suo posto al fianco di Koulibaly – nel cuore della difesa – l’ha preso Maksimovic. Sembrano lontanissimi i tempi in cui il serbo era considerato un oggetto misterioso in casa Napoli. Oggi l’ex granata può comodamente far parte dell’undici titolare, all’occorrenza anche nelle vesti di terzino destro.
E a caricare ancor di più la sfida ci ha pensato Fabio Capello. «Non so se il Napoli può riaprire la corsa scudetto, ma sono sicuro che sarà una partita spettacolare, divertente anche perché ci sono due degli allenatori più bravi in circolazione», parola di Don Fabio Capello.