Grande successo per la 41° edizione degli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento dedicati alla Germania. La manifestazione, organizzata da Cineventi con la direzione artistica di Remigio Truocchio, promossa dal Comune di Sorrento, guidato dal sindaco Giuseppe Cuomo, con il coordinamento del dirigente del Settore Cultura, Antonino Giammarino, con il sostegno della Regione Campania, del MIBAC e in collaborazione con la Film Commission Regione Campania h registrato anche quest’anno grande consensi e partecipazione.

Dopo cinque giorni di proiezioni con anteprime, classici, e autori tedeschi come Doris Dorrie, la manifestazione fondata da Gian Luigi Rondi ha voluto festeggiare il popolare attore pugliese Lino Banfi con ‘Indovina chi sposa mia figlia’ di Neele Leana Vollmar, grande successo al botteghino in Germania 10 anni fa, dove Banfi è Antonio Marcipane, papà tipico meridionale di una ragazza italo-tedesca. Banfi ha parlato della sua nomina a commissario Unesco. «La mia nomina ha avuto già il merito di far capire alla gente cosa sia l’Unesco. E ora tante proposte mi stanno arrivando per nuove candidature da sostenere, anche dal Nord Italia. Ma da tempo avevo suggerito a Canosa di inoltrare la richiesta per divenire Patrimonio mondiale dell’Umanità». L’attore è indimenticabile per il suo ruolo di Oronzo Canà nel “L’allenatore nel pallone” film cult a cui ha partecipato il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti