Dare continuità alla vittoria dell’Olimpico. Il Napoli arriva al Castellani di Empoli sull’onda lunga dei quattro gol rifilati alla Roma, e non ha intenzione di rallentare per arrivare lanciatissimo alla grande sfida della settimana prossima contro l’Arsenal.
Ma proprio per questo motivo non ci si può distrarre. Bisogna pensare partita dopo partita e lasciarsi guidare da un vecchio adagio del calcio, che Ancelotti ha fatto suo, “Vincere aiuta a vincere”, ripete sempre il tecnico di Reggiolo.
E il Napoli dovrà farlo contro un Empoli alla ricerca di punti salvezza. Con i tanti ex di turno. Come Zielinski, che ritorna nella città che lo ha visto sbocciare. Con lui, sarà una gara da ex anche per i terzini Hysaj e Mario Rui, e per Luperto, che l’anno scorso è stato uno dei protagonisti della cavalcata della scorsa stagione che ha riportato la formazione toscana in A.
Ma solo alcuni di questi saranno titolari. Ci sarà il portoghese Mario Rui, in difesa, insieme a Koulibaly, Maksimovic e Malcuit, davanti a Meret.
Ci sarà Zielinski in mezzo al campo, che rientra dall’infortunio e prende il posto Fabian Ruiz al fianco di Allan, con Verdi e Callejon esterni.
Davanti potrebbe riposare Mertens, ma Insigne ancora non è convocato, dunque con Milik ci dovrebbe essere Ounas. Mentre avrà certamente spazio a partita in corso Younes, uno dei più in forma nella squadra di Ancelotti.
Possibile impiego anche per il giovanissimo Gaetano, che siederà in panchina, ma scalpita per mettere importanti minuti in Serie A in questo finale di stagione.