Scelti dal mercato, uccisi dal Governo. È uno degli slogan urlati dagli autisti, arrivati a decine davanti alla sede della giunta regionale della Campania, che hanno protestato perché tagliati fuori dal Reddito di cittadinanza. Se nella prima settimana – infatti – la nuova misura di assistenza ha sorpreso per la scarsa affluenza presso Caf e uffici postali, in pochi minuti decine gli NCC hanno ribaltato la prospettiva.
Hanno incrociato le braccia e gridato il loro disappunto. Chiedono che venga rivisto il nuovo regolamento che, secondo i rappresentanti di categoria, danneggia il servizio da loro offerto.

La protesta, promossa dal Autonoleggiatori italiani riuniti, è coordinata con i presidi di Roma, Milano, Torino e Firenze. Il corteo di protesta, dalle porte della sede regionale in via Santa Lucia, si è spostato poi verso un ufficio postale. Lì gli autisti si sono messi in fila con il modello di richiesta di reddito di cittadinanza.