Mantenere desta l’attenzione per chiedere giustizia. A qualche giorno dalla morte di Carmine Mario Paciolla, cooperante delle Nazioni Unite decedute in circostanze poco chiare in Colombia, la famiglia e gli amici continuano a tenere sveglia l’opinione pubblica in merito alla vicenda. Mario, uomo di trentatrè anni esperto di teatri internazionali difficili, impegnato nella tutela della legalità e nella difesa dei più deboli era impegnato in un progetto in merito all’emancipazione delle comunità rurali tediate dai conflitti del paese sudamericano.