Emergenze territoriali, come Bagnoli e Terra dei Fuochi, si sommano a quelli più generali come i cambiamenti climatici nel pianeta e animano il corteo napoletano di “Fridays For Future”, con migliaia di partecipanti, tra giovani, studenti e attivisti. Gli studenti sono tornati in piazza in occasione del quarto sciopero globale per il clima. Aderiscono i sindacati studenteschi Rete della Conoscenza, Unione degli Studenti e Link. Ed è proprio nel cuore di un’emergenza della città, quella della zona orientale, che la manifestazione è entrata nel vivo, con un presidio e un blocco simbolico dell’area.