Ci lascia un combattente, un uomo vicino alla gente, della gente che ha speso gran parte della sua vita nella ricerca. Scientifica e soprattutto della verità. Quella verità scomoda che ha avvelenato i nostri territori e Franco Ortolani ci lascia come vittima di quel sistema criminale, ucciso da un male incurabile, anzi due. Ma ne esce vincitore di una guerra che ha portato avanti da attivista al fianco dei comitati e dell’associazioni contro la maledetta Terra dei Fuochi. Il professore, ordinario di Geologia all’Università Federico II di Napoli e senatore del Movimento 5 Stelle, con la sua affabilità, simpatia, dolcezza, era pronto ad ascoltare tutti ma soprattutto a spiegare cosa stesse succedendo a quei territori martoriati. Sempre con gentilezza, con l’umiltà che l’hanno sempre contraddistinto e che comunicano profondo amore per la sua ricerca sui danni sull’ambiente ed il clima e per la sua terra. Era sempre pronto a scendere in piazza, al fianco dei più deboli. Pianura, Chiaiano, Acerra e non solo, si è dimostrato un faro in quel mare di disperazione. E lui, quella luce, non l’ha persa fino alla fine. Ciao prof Franco che la terra, quella per cui ti sei sempre battuto, ti sia lieve.