La fine di un obbligo non significa quella di una sana abitudine. Dopo le prime settimane di fase 2 in cui la Regione Campania aveva stabilito l’ordine di indossare le mascherine al di fuori della propria abitazione, da oggi decade il provvedimento per quanto riguarda i luoghi aperti, ma per le strade di Napoli sono numerosi, probabilmente la maggior parte, i cittadini che hanno deciso di indossare comunque il dispositivo di protezione individuale all’esterno anche perché, vige comunque l’obbligo di indossarla all’interno di luoghi chiusi quali possono essere negozi o bar e ristoranti, escluso ovviamente il momento della consumazione, e quindi per buon senso tanto vale indossarla da quando si mette piede fuori casa. Sul fronte contagi la Campania, dopo svariati giorni a quota zero e meno di dieci nuove persone contagiate nell’arco dell’intera scorsa settimana, si è tornati nell’ultimo bollettino a due nuovi positivi su 1562 tamponi effettuati, guariti invece saliti di una unità per un totale di 4060 su 4617 positivi totali dall’inizio dell’epidemia, purtroppo le persone morte nella Regione Campania sono state 431. Intanto c’è preoccupazione nel comune di Mondragone e in quelli limitrofi per la positività riscontrata in due cittadini bulgari, marito e moglie, a seguito del ricovero della donna nell’ospedale di Sessa Aurunca per partorire. Subito attuato il protocollo di sicurezza con ben 70 tamponi oro-faringei effettuati a ben altrettanti cittadini facenti parte della comunità bulgara della zona.