Alcuni grandi brand della moda hanno scelto di sfilare solo in Italia quest’anno per dare un segnale positivo al paese in un momento di grande apprensione per gli effetti del Covid-19. Il primo è stato Giorgio Armani e altri lo stanno seguendo a ruota. C’è, invece, chi come FashionBiz, l’aggregatore di giovani stilisti del Gruppo H2biz guidato da Luigi De Falco, la pensa in modo diametralmente opposto e ha deciso di portare le passerelle a New York, sfilando il 12 ottobre nella Grande Mela.

FashionBiz è un aggregatore di talenti nel settore Moda: individua, forma e finanzia il percorso di crescita professionale dei giovani designer italiani e li aiuta ad emergere organizzando con cadenza annuale sfilate ed incontri con maison e buyer internazionali.

“Dobbiamo aprirci al mondo, non chiuderci su noi stessi” – ha dichiarato Luigi De Falco – “FashionBiz è un trampolino di lancio per i giovani designer, una vetrina internazionale come New York è un’occasione unica, soprattutto in questa fase di mercato in cui la domanda interna sarà bassa, se non pari a zero. Armani è un gigante della Moda e può permettersi il lusso di sfilare dove vuole, ma qualsiasi altro brand che sia al di sotto della sua taglia deve fare i conti col mercato e il mercato adesso è all’estero, Usa e Asia in particolare sono le aree più ricettive. Porteremo in passerella a New York diciotto designer, ognuno dei quali ha realizzato una mini-collezione dei sei capi di alta moda donna. Abbiamo già avuto una risposta positiva dai buyer internazionali, sono certo che abbiamo fatto la scelta giusta in funzione del nostro modello di business che si propone di far emergere i talenti accompagnandoli in un percorso di crescita che li porti a diventare poi indipendenti”.