E’ l’esordio del Napoli al San Paolo, una partita surreale. Con l’impianto di Fuorigrotta vuoto, ad eccezione di 1000 privilegiati, il calore dei tifosi, lascia il posto al freddo che si addice di più a questo clima di fine settembre. Nessuna deroga all’apertura degli stadi, perché non ci sono le condizioni epidemiologiche per il Covid. È questa linea che il Comitato tecnico scientifico ha ribadito dopo l’approvazione delle linee guida da parte delle Regioni che prevedono un aumento della capienza al 25% degli impianti. Secondo gli esperti, per poter rivedere le misure bisognerà attendere almeno la metà di ottobre, quando saranno più definiti gli effetti della riapertura delle scuole sull’andamento della curva del virus. Fino ad allora, dunque, non vanno cambiate le regole attuali che prevedono un massimo di mille spettatori per gli eventi all’aperto e di 200 al chiuso. E proprio causa covid sarà assente il portiere del Genoa Perin. Per il Napoli invece,Tra i pali dovrebbe esserci Meret, dando il via all’alternanza con Ospina, mentre nella linea difensiva con Di Lorenzo, Manolas e Koulibaly torna a sinistra Mario Rui. In mediana solito terzetto con Zielinski, Demme e Fabian mentre in attacco ancora qualche dubbio: Osimhen dovrebbe debuttare da titolare, con Insigne a sinistra ed a destra la soluzione (più offensiva) Mertens sembra in vantaggio su Lozano ed anche Politano.