La Campania è rimasta fedele al Movimento Cinque Stelle. Nonostante il dato nazionale che ha strapremiato la Lega, la regione di Luigi Di Maio e Roberto Fico ha confermato i pentastellati come primo partito ottenendo il 33,9% dei voti espressi alle Elezioni Europee, oltre settecentomila voti. Un testa a testa per la seconda piazza tra l’altra compagine di governo La Lega, che passa dal 4,5 raccolto al Senato in Regione nel marzo 2018 al 19,2% con oltre quattrocentomila votanti. Respira il Partito Democratico, appena sotto la Lega con il 19,1%, circa duemila voti a dividerli, ma una netta ripresa con sei punti percentuali espressi in più rispetto al 2018, tenendo sempre come metro di paragone la circoscrizione unica regionale del Senato. Forza Italia quarto partito con oltre il 13%, un dato che premia la compagine di Silvio Berlusconi rispetto ai risultati nazionali, dove il partite affiliato ai popolari europei ha raccolto l’8,7%. Risultati scoraggianti però se messi in paragone con le politiche 2018 in cui furono il secondo partito dietro ai Cinque Stelle. Supera la soglia di sbarramento Fratelli d’Italia i cui dati campani sono pressoché in linea con quelli nazionali, il 5,8 in regione e il 6,4 in tutta la Nazione. Come per i dati dell’intera Italia non superano il 4% Più Europa di Emma Bonino, Sinistra, Europa Verde e gli altri partiti minori. Tra i candidati è il vicepremier Matteo Salvini ad aver vinto la sfida, secondo il capolista del Partito Democratico, Franco Roberti, già procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo,  terza posizione per il cavaliere Silvio Berlusconi. Nell’orbe cinque stelle certa Maria Chiara Gemma, capolista, e in Fratelli d’Italia ad andare in Europa dovrebbe essere Raffaele Fitto.