Se non fosse che c’è poco da ridere si potrebbe dire che le strade di Napoli fanno concorrenza alla catena svedese Ikea. Divani, sedie, comodini, materassi, ingombranti di ogni genere abbandonati in strada da napoletani che hanno scambiato i vicoli, ma non solo, per delle discariche a cielo aperto. Non solo perché una delle strade più trafficate della città Via Girolamo Santa Croce, angolo via Salvator Rosa, ospita un divano, di quelli grandi, e un frigorifero. Basta spostarsi di qualche metro e nei quartieri spagnoli, dopo la protesta di via Gilardi, l’angolo con Pasquale Scura risulta pulito, spunta un altro frigorifero, questa volta più piccolo, un frigobar. Anche in questo caso manca il motore, segno di cannibalizzazione da parte di qualcuno che trovando l’elettrodomestico in strada ha deciso di prendere le parti riutilizzabili lasciando lo scheletro lì sul posto.

Da una parte c’è la mancanza di civiltà dei napoletani dall’altra però c’è la sfiducia nelle istituzioni. Questi materassi con il codice Asia sono parcheggiati in un angolo a due passi dall’università Federico II da una settimana. Dovevano essere prelevati a inizio agosto eppure sono ancora lì. Questo materasso, invece, si trova alle spalle di uno degli alberghi di lusso della città. In questo caso la data dell’abbandono risale a inizio luglio raccontano gli abitanti della zona. Poi ci sono le sedie, i comodini e tanto altro ancora. In estate la civiltà va in vacanza mentre a Napoli restano troppi maleducati.