“Vogliamo continuare ad investire con iniziative e progetti concreti in tutti i settori per aprire una nuova prospettiva di crescita e di sviluppo in questa città”, l’attuale governatore della campania e candidato il 20 e 21 settembre per il centrosinistra Vincenzo De Luca, punta sui grandi eventi culturali organizzati nella città di Napoli nel corso del suo incarico quinquennale, rilanciando sul prosieguo di un percorso iniziato nel 2015. Stefano Caldoro, candidato per il centrodestra e governatore dal 2010 al 2015, concentra la sua campagna elettorale sulla lotta all’usura in tempo di crisi economica, proponendo azioni a sostegno di credito e microcredito, il consolidamento della collaborazione con il commissario nazionale antiracket e antiusura, il sostegno alle reti preposte al contrasto di questi fenomeni e agli imprenditori che denunciano il pizzo. La consigliera regionale Valeria Ciarambino, candidata come cinque anni fa a Palazzo Santa Lucia per il Movimento Cinque Stelle si impegna promettendo a ogni cittadino campano il cambiamento del volto della regione mediante una sanità all’altezza, un lavoro degno, un ambiente sano e asili nido per i bambini. Giuliano Granato, candidato a governatore per Potere al Popolo, all’Ordine dei Medici ha ribadito l’idea di cambiare la sanità, no a una politica dei tagli, di razionalizzazione con pochi centri di eccellenza ma prevenzione, prevenzione, prevenzione, come stella polare di un sistema più sano. Il Terzo Polo, candidato presidente Sergio Angrisano, sui propri social punta il dito su quella che sarebbe una gestione clientelare delle pubbliche risorse radicata da decenni in Italia, proponendosi di scardinarla. Continua la corsa verso Palazzo Santa Lucia di Giuseppe Cirillo, candidato a governatore per il Partito delle Buone Maniere.