Le recenti norme in materia di prevenzione della crisi d’impresa hanno previsto l’ampliamento della platea delle società a responsabilità limitate soggette alla revisione legale dei conti. A tale obbligo sono sottoposte le società che per due esercizi consecutivi superano anche uno solo dei seguenti parametri: 4 milioni di euro di attivo patrimoniale, ovvero 4 milioni di euro di ricavi, ovvero n. 20 dipendenti. Il nuovo universo burocratico è stato spiegato nell’ambito del convegno “Commercialisti e Revisione Legale, gli incarichi professionali tra opportunità e criticità”, organizzato dalla Commissione Marketing degli studi professionali dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli.