«Oggi abbiamo posto una pietra miliare». Così il il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, Luigi Riello, in occasione della firma di un accordo per una task force interforze per il contrasto ai crimini ambientali.

Nella sala Biblioteca della sede della procura generale della Corte d’Appello è stato sottoscritto un nuovo accordo per l’esercizio congiunto delle attività di polizia giudiziaria ambientale della polizia metropolitana di Napoli e della polizia provinciale di Avellino, Benevento e Caserta.

Primo obiettivo il coordinamento dei corpi di polizia in ogni indagine intrapresa di iniziativa o su delega dell’autorità giudiziaria e la creazione di vere e proprie task force interforze per il contrasto ai crimini ambientali, a cominciare dall’abbandono e l’incendio dei rifiuti  – da cui la definizione comune ‘Terra dei Fuochi’ – con la possibilità per gli agenti di operare su tutto il territorio delle quattro province, quindi anche oltre i limiti territoriali dell’ente di appartenenza.

A firmare l’intesa i presidenti delle province di Avellino Benevento e Caserta, i procuratori della Repubblica presso i tribunali operanti sui territori delle quattro province e il sindaco della città metropolitana di Napoli, Luigi de Magistris.