“Non prendo in considerazione un piano di estrema crisi, mi preoccuperebbe per il nostro Paese. Spingiamo sull’acceleratore dell’ottimismo. Lavoriamo sull’ipotesi di riprendere il 2 maggio e quindi di poter completare i campionati. Eventualmente sforando a luglio se non dovessimo farcela al 30 giugno”. Gabriele Gravina, presidente della FIGC, è intervenuto ai microfoni di Radio 24 su Tutti Convocati. Sul tavolo il tema dell’emergenza Coronavirus legata al mondo del calcio. La Uefa ha chiesto oltre 300 milioni alle Federazioni per il rinvio di Euro 2020, intanto l’italia punta a risparmiare 260 milioni per la Serie A. L’obiettivo dei club, con una bozza d’intesa già raggiunta in Lega, è quella di chiedere ai tesserati una decurtazione dell’ingaggio: tra il 15% e il 30% a seconda dei rispettivi stipendi. Il Napoli così, in questo modo risparmierebbe circa 28 milioni di euro. Abbiamo chiesto al giornalista de La Repubblica, Antonio Corbo cosa pensa di questa situazione.