Un atto, un terribile quanto stupido e pericoloso atto, che ha riportato alla memoria quanto accaduto il 25 luglio 2015 sulla Tangenziale di Napoli, la corsa contromano di Aniello Mormile, che portò alla morte di Livia Barbato, 22 anni, a bordo con Mormile e di Aniello Miranda, nell’auto con la quale il dj di Pozzuoli si scontrò. Questa volta nel weekend, nella notte tra sabato e domenica, tra le 2 e 20 e le 2 e 30, almeno cinque ciclomotori sono stati visti dagli automobilisti sfrecciare contromano nel tratto tra Agnano e Pozzuoli, a pochissima distanza dal tratto in cui avvenne il tragico impatto quattro anni e mezzo fa.