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C’e’ anche il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca nel registro degli indagati nell’ ambito dell’ inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Roma. Con lui, un magistrato della I Sezione Civile del Tribunale di Napoli, Anna Scognamiglio ed il capo della Segreteria del governatore, il fedelissimo Carmelo Mastursi, dimessosi dall’ incarico lo scorso lunedi’. L’ accusa e’ concussione per induzione e rivelazione di segreto d’ ufficio. Sotto la lente delle indagini i rapporti tra il marito del magistrato, Guglielmo Manna, ora presidente del Comitato unico di garanzia dell’ospedale pediatrico Santobono e Mastursi.  Manna avrebbe chiesto l’ affidamento di importanti incarichi nel settore sanita’ in cambio della sentenza, di cui la dottoressa Scognamiglio fu relatrice, con cui De Luca venne reintegrato nella carica di Presidente della Regione, annullando di fatto gli effetti sospensivi della legge Severino. Tra gli indagati ci sono anche due infermieri del Santobono che avrebbero facilitati gli incontri tra Mastursi e Manna. Intanto nella breve conferenza stampa della mattinata il Governatore ribadisce la sua totale estraneita’ alla vicenda e l’ appoggio all’ attivita’ della Magistratura ma si dice contro ogni forma di massacro mediatico, “Combatteremo chi offende la nostra dignita’, io e l’ istituzione che rappresento parte lesa di questa vicenda”

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