Sul caso di Aurelio De Laurentis, il Codacons presenterà un esposto alla Procura della Repubblica di Milano, in cui si chiede di aprire una indagine sul Presidente del Napoli per la possibile fattispecie di epidemia dolosa”. E’ quanto si legge in una nota del Codacons. “Come noto De Laurentis, risultato positivo al Covid-19, si era presentato in assemblea di Lega Calcio mercoledì scorso (nello stesso pomeriggio avrebbe ricevuto l’esito positivo del tampone effettuato prima di partire per Milano), nonostante avvertisse un leggero malessere, mal di stomaco e dissenteria, così avrebbe spiegato ai colleghi, ai quali non era sfuggito il fatto che fosse meno effervescente del solito e con il viso un po’ pallido – si legge ancora. Ieri per la positività di tre giocatori dello Sporting è stata annullata l’amichevole in programma a Lisbona, quindi è saltato l’ultimo test pre campionato che inizierà nel prossimo weekend e che vedrà il Napoli impegnato fuori casa a Parma. Ma l’attenzione è tutta concentrata sul mercato con il caso Milik in primo piano. La Roma, ormai da qualche giorno, ha un accordo con Arek Milik, che dopo aver capito che non ci sono possibilità di finire alla Juventus ha accettato la proposta giallorossa da 4,5 milioni di euro netti più bonus per cinque anni. A bloccare l’operazione è Aurelio De Laurentiis, che già aveva fatto saltare il trasferimento di Cengiz Under dopo aver discusso con il suo agente Ramadani per un altro suo assistito, Koulibaly. Se il presidente napoletano accetterà l’ultima proposta della Roma – 17 milioni più 8 di bonus – per il polacco in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno, si sbloccherà anche il passaggio (sospeso) di Edin Dzeko alla Juventus.