Stazioni sbarrate, treni in ritardo, diverse corse soppresse. Ancora disagi per la Circumvesuviana. Un’altra giornata di caos per diverse migliaia di utenti che hanno visto cancellare diverse corse. Il motivo sarebbe il rifiuto, da parte di alcuni dipendenti dell’EAV, di ogni tipo di lavoro straordinario da parte del personale di stazione. Non uno sciopero vero e proprio, dunque. Ma la protesta degli addetti alle stazioni crea un disagio quasi irrisolvibile per l’ente dei trasporti campani, che ha provato a compensare con un servizio sostitutivo con autobus. Ma i mezzi su gomma non riescono ad ovviare al problema.
In particolare è stato sospeso il servizio ferroviario sulle tratte Napoli-Sarno (via Ottaviano), Torre Annunziata-Poggiomarino (via Scafati) e Napoli-San Giorgio a Cremano (via Centro Direzionale).
Nella giornata di ieri, la presa di posizione decisa del governatore della Campania Vincenzo De Luca. «Sono comportamenti sindacali irragionevoli ed eccessivi – ha detto – Se nell’ambito di un accordo aziendale uno chiede 350 euro di straordinario, non è un accordo sindacale, è un ricatto e questo non può essere accettato».
Ma i disagi restano, e i cittadini ne subiscono le conseguenze.