Lo scorso 16 settembre il centro “Serapide” di Villaricca ha annunciato ai genitori dei bambini disabili, in maggioranza affetti da disturbi dello spettro autistico, in cura presso la struttura che per mancanza di fondi avrebbero assicurato l’assistenza per un numero di giorni inferiori a quelli previsti dal piano terapeutico, ovvero 2 a fronte dei precedenti 5. Una notizia che ha destato l’incredulità e lo sconforto delle famiglie dei circa 60 bambini che si avvalgono dei servizi del “Serapide”. I parenti hanno cercato successivamente di approfondire le cause del taglio; è emerso che il problema è di natura amministrativa, forse per il tetto di spesa previsto già raggiunto.