Timber by EMSIEN-3 LTD
Seguici su Facebook sulla pagina https://www.facebook.com/SIcoMunicazione
Economia

by -
107
Presso l’ aula consiliare della Citta’ Metropolitana di Napoli si e’ tenuto il convegno “Lavoro, da trincea a diritto primario”, promosso da Confintesa, rappresentata dal segretario regionale Gabriella Peluso, e con la partecipazione del segretario nazionale Mns Gianni Alemanno
https://www.youtube.com/watch?v=HmpKPoDC_dE&feature=youtu.be

by -
122

Lo ha detto il parlamentare Carlo Sarro al forum promosso dai commercialisti partenopei. Vincenzo Moretta, per i professionisti la situazione è insostenibile

NAPOLI – “I riflessi dello split payment sono altamente negativi perché determinano una riduzione degli spazi di manovra dell’attività professionale attraverso un restringimento della liquidità, che nell’ambito delle libere professioni rappresenta l’ossigeno. Va anche valutato un appesantimento di quelli che sono gli oneri burocratici e gli adempimenti al fisco, che finiscono per aggravare la situazione anziché alleggerirla. La nostra proposta è tornare al regime preesistente, con la fatturazione economica il fisco è nella condizione di tracciare i pagamenti ed esercitare quella funzione di controllo e vigilanza in nome della quale è stata introdotta questa misura altamente vessatoria”. Lo ha detto il parlamentare Carlo Sarro, componente della Commissione Giustizia Camera dei Deputati, nel corso del convegno “split payment, primi effetti sui professionisti”, organizzato dall’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli. “La situazione per i liberi professionisti è difficilmente sostenibile”, ha sostenuto Vincenzo Moretta, numero uno dei commercialisti partenopei. “Occorre evidenziare anche che con lo split payment si crea una disparità di trattamento nel rapporto tra privati e pubblica amministrazione. Chiediamo che si lavori per trovare una soluzione che non danneggi una categoria professionale già colpita dalla crisi economica”. “Lo split payment incide sulla liquidità dei professionisti e pone problematiche di varia natura – ha evidenziato Maria Caputo, presidente dell’Unione giovani dottori commercialisti di Napoli -. Ad esempio su come emettere le fatture e chi è il soggetto responsabile del pagamento dell’Iva. C’è bisogno di chiarire tutti i dubbi dei professionisti coinvolti: commercialisti, avvocati, notai e ingegneri”. Matteo De Lise, consigliere dell’Odcec Napoli ha evidenziato che “lo sdoppiamento del pagamento è una normativa di giovane attuazione che va a toccare i rapporti tra pubblica amministrazione e liberi professionisti. Sarà molto importante aggiornarsi e sapere come fatturare con questo nuovo strumento”. Per Arturo Frojo, vicepresidente Ordine degli avvocati di Napoli, il tema “riguarda soprattutto i professionisti che collaborano con la pubblica amministrazione. La normativa presenta una notevole quantità di punti interrogativi che dovranno essere sciolti”. “I giovani professionisti lanciano un appello – ha sottolineato Ilaria Imparato, presidente Associazione giovani avvocati Napoli. C’è bisogno di comprendere quali aspetti ci accomunano dopo l’approvazione di questa normativa che dal 1 luglio incide sulla categoria”. Ludovico Capuano, rappresentante dell’associazione giovani notai, ha infine rimarcato come “la nuova normativa crea notevoli difficoltà moltissimi professionisti. Il confronto serve a raggiungere un’interpretazione univoca che venga incontro all’esigenza di semplificazione”.

by -
190

Nuovo appello dell’Agcai dopo l’accordo siglato da governo nella Conferenza Unificata

ROMA – Agcai definisce l’accordo siglato dal governo nella Conferenza Unificata un provvedimento “rovina famiglia” e “rovina imprese” italiane e ne ritiene responsabili tutti quelli che lo hanno fortemente voluto: dal Presidente della Conferenza Stato-Regioni, Stefano Bonaccini, ai sindaci De Caro e Gori, i quali hanno reso noto che che nei prossimi tre anni verranno dimezzate le sale da gioco.

Ma questa notizia non corrisponde alla verità: l’obiettivo del Governo e delle multimazionali è stato raggiunto, infatti, apriranno 4.400 nuovi mini-casinò con la presenza delle pericolosissime  vlt, tutte dotate di certificazione “A” e dell’art. 88, così come previsto dal bando relativo alla Legge di Stabilità 2016 che indica 18mila sale da gioco.  Se la matematica non è un’opinione, oggi le sale in Italia sono 13.600 (2.800 sale dedicate con Vlt, 200 sale bingo con Vlt, 5.000 sale giochi tradizionali senza Vlt e 5.600 sale scommesse con Vlt).

Purtroppo sulle Vlt  sindaci e governatori non hanno ancora percepito che il problema del riciclaggio di denaro sporco rimane. Infatti la riduzione a 100 euro per l’introduzione delle banconote è del tutto insufficiente: basta introdurre 5 banconote da 100 euro per totalizzare ticket vincenti da 500 euro eludendo i controlli, perché non sono previste la tessera sanitaria e la tessera dell’esercente.

A questo punto Agcai lancia un nuovo appello a sindaci e governatori:blocchiamo il nuovo accordo  perché aumenterà l’azzardo e di conseguenza la ludopatia e distruggerà il gioco d’intrattenimento, mettendo in ginocchio le oltre cinquemila imprese che saranno costrette a licenziare i 300.000 dipendenti.

«Mio fratello stava facendo dei buchi con la trivella per conficcare dei pali nel terreno – racconta -, quando lui si è avvicinato e senza dire una parola ha esploso un primo colpo di pistola sul viso e poi due in petto». Pasquale soccorre subito il fratello: «E lui mi ha puntato la pistola contro. Io mi sono buttato a terra e lui è scappato». Subito dopo l’inutile corsa in ospedale».

“Pasta, amore e…pomodoro” è la la festa organizzata dal Consorzio Pasta di Gragnano IGP con il patrocinio del Comune di Gragnano. La protagonista è un grande classico della dieta Mediterranea, la pasta al pomodoro che sei grandi chef interpretano con le loro ricette utilizzando diversi formati di pasta a pomodori selezionati tra le migliori produzioni campane. Non solo pasta ma anche tanto spettacolo a partire dal fondamentalista napoletano Simone Schettino fino all’attesissimo Sven Otten, il ballerino noto per lo spot della Tim che per la prima volta sarà in Campania. Ascoltiamo Maurizio Cortese direttore del consorzio della pasta di Gragnano IGP. Veri protagonisti dell’evento saranno gli undici pastifici del Consorzio che animano l’economia di Gragnano. La produzione della pasta è pari a 10mila quintali al giorno per un fatturato totale di 250 milioni di euro. Un mercato prevalentemente estero se si considera che il 70% della produzione è destinato all’estero. E Gragnano rappresenta il 5% della forza lavoro del settore in Italia. Giuseppe Di Martino presidente del consorzio della pasta di Gragnano IGP

 

Lei lo attende sotto casa, discutono animatamente. La situazione si fa incandescente. Lui nell’impeto ingrana la marcia della vettura, la 24enne vi si aggrappa con tutte le sue forze per cercare di frenarne la corsa. Viene trascinata per metri, poi resta incosciente sull’asfalto. A nulla servirà la corsa in ospedale, la bella Alessandra non ce la fa. Peppe Varriale, il suo ex, l’uomo che l’ha trascinata lungo il viale di casa sua è ora accusato di omicidio volontario.

Torna il Premio “Giusti nel mondo”, organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata. La seconda edizione è in programma sabato 16 settembre (ore 19) allo Yacht Club Marina di Stabia, nell’ambito del Galà dell’Avvocatura. Il Consiglio dell’Ordine quest’anno ha assegnato il Premio al prof. Andrea Ballabio, direttore dell’Istituto Telethon di Genetica e Medicina (Tigem) di Pozzuoli, ordinario di Genetica Medica presso l’Università Federico II e visiting professor presso l’Università di Oxford ed il Baylon College of Medicine di Houston. Insieme al suo team di ricercatori, Ballabio ha individuato mutazioni genetiche alla base di molte malattie genetiche rare.

by -
141

L’ ad di Ryanair, Michael O’ Leary ha presentato a Capodichino nove nuove destinazioni gestite dalla compagnia irlandese dallo scalo napoletano per l’ anno prossimo (Dublino, Malta, Budapest, tra le altre). Ryanair, dunque punta ancora di piu’ su Napoli, prevedendo una crescita del 34% e due milioni di viaggiatori in piu’. Grazie anche alla compagnia low cost Capodichino e’ cresciuto del 23% come traffico passeggeri rispetto all’ anno scorso, solo tra luglio e agosto e’ stato stimato un flusso di circa un milione di viaggiatori al mese.

by -
219

Appello a forze politiche: sostenete un 'patto' contro l'azzardo. Mercoledí 6 settembre protesta a Roma

ROMA – “Questo governo a parole annuncia di voler ridurre la diffusione delle slot machine, ma nei fatti é pronto ad aprire altri 5000 mini-casinò che si andrebbero a sommare ai 5000 già esistenti.

Contro questo esecutivo che predica bene ma razzola malissimo il 6 settembre scenderemo in piazza a Roma: e’ ignobile che si voglia fare cassa sulla pelle dei più deboli”.

E’ l’annuncio di Benedetto Palese, presidente di Agcai (Associazione gestori e costruttori apparecchi da Benedetto Paleseintrattenimento) che ha promosso una grande mobilitazione della categoria mercoledì 6 settembre in piazza Montecitorio.

“Altro che lotta alla ludopatia – ha osservato Palese -: il solo intento di questo esecutivo è quello di portare tutto il business del gioco nelle mani delle grosse multinazionali proprietarie degli apparecchi videolottery (Vlt) e delle sale scommesse e, quindi, aumentare il gettito erariale.

Ma ciò comporterà un fortissimo aggravamento dell’incidenza della ludopatia, già molto elevata nel nostro Paese, e metterà in ginocchio le oltre 5.000 aziende italiane che producono gli apparecchi di intrattenimento e abilità (awp), decisamente più innocui e dalla perdita oraria limitata, il cui numero sarà ulteriormente ridotto a vantaggio delle videolottery delle multinazionali”.

“Meno intrattenimento e più azzardo – ha spiegato Palese – significa più ludopatici, decine di migliaia di famiglie in grave pericolo e migliaia di posti di lavoro persi, a solo vantaggio delle multinazionali che saranno sempre più ricche.

Uno scandalo contro il quale manifesteremo per dire no al bando pro-vlt, ora all’attenzione della Conferenza Stato-Regioni, e per lanciare un appello a tutte le forze politiche: sostenete con noi un grande ‘patto’ contro il gioco d’azzardo.

L’Italia non può trasformarsi in una enorme casinò senza regole e senza umanità”.

Danza e canto, è trionfo di Napoli a Taipei. L’arte della città partenopea, sede delle Universiadi 2019, è stata il punto più alto della cerimonia di chiusura delle Universiadi della capitale di Taiwan. Oltre 10 mila spettatori alla Taipei Arena, uno degli impianti realizzati dal Paese asiatico per ospitare la manifestazione, in cui c’è stato il passaggio di bandiere tra la capitale di Taiwan e Napoli. Dopo la sfilata dei Paesi che hanno partecipato alle Universiadi, sono saliti sul palco il presidente dell’Agenzia Regionale Universiadi, Raimondo Pasquino e il presidente del Cusi, Lorenzo Lentini, preceduti dall’intervento del presidente della Fisu, la Federazione internazionale dello sport universitario, Oleg Matytsin, dal vicepresidente della Repubblica di Taiwan, Chen Chien Jen, dal sindaco di Taipei, Wen Ke Jo. “Confesso la mia emozione nel trovarmi in questo stadio così carico di energia, mi congratulo con lo sforzo compiuto da Taipei. Le Universiadi si confermano la grande missione dello sport, unire uomini e donne, oltre le differenze religiose e politiche – ha detto il professor Pasquino -, per le Universiadi di Napoli, nel 60esimo della sua istituzione, l’Italia, la Campania e Napoli città capoluogo sono chiamate a mostrare la loro accoglienza e capacità organizzative. L’impegno per gli impianti è imponente, ma ce la faremo”. Poi, Lorenzo Lentini, presidente del Cusi: “Ringrazio Taipei per l’ospitalità, degna di una grande tradizione, presto il testimone delle Universiadi tornerà a Napoli con noi, realizzeremo evento di sport e cultura. Vi aspettiamo a Napoli, grazie Taipei, forza Napoli”.

 

ULTIME NOTIZIE

90
Presentato il progetto di Fundraising del Teatro San Carlo di Napoli, finalizzato a dotare il Lirico di nuovi tappeti "Harlequin", capaci di produrre un...