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Economia

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L'accordo è stato siglato dal commercialista campano Francesco Corbello, già partner strategico degli Emirati Arabi Uniti

NAPOLI – Gli imprenditori che intendono realizzare una società (100% capitale straniero) nella Free Zone di Dubai DMCC, potranno completare l’intero processo e firmare tutta la documentazione in Italia. Lo annuncia oggi il commercialista campano Francesco Corbello, già strategic partner di Dubai FDI (Department of Economic Development del Governo di Dubai), che ha siglato un accordo di partnership con Dubai Multi Commodities Centre (DMCC), la più grande Free Zone degli Emirati Arabi Uniti,

istituita dal Governo di Dubai nel 2002 e premiata nel 2015, nel 2016 e nel 2017 come la migliore free-zone del mondo da “FDI Intelligence” del Financial Times.

“Le zone franche (free-zones) sono sorte negli Emirati Arabi Uniti per incoraggiare gli investimenti esteri – ha sottolineato Corbello , che è anche il consigliere segretario dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord – , consentendo il 100% di proprietà delle quote societarie da parte di soggetti stranieri e una serie di incentivi, fiscali e doganali, volti a semplificare e incentivare le pratiche commerciali e industriali. Le free-zones, in sostanza, sono singole aree circoscritte dell’Emirato nelle quali le imprese straniere possono detenere il 100% del capitale sociale ed avere incentivi quali zero tassazione e libero rimpatrio dei capitali.

Le Free Trade Zone sono governate da norme e regolamenti “speciali” e sono gestite da specifiche Autorithy.Nell’ambito di tale autonomia regolamentare – continua Francesco Corbello – ho concluso presso l’Authority DMCC il procedimento di autorizzazione per notarizzare ed autenticare i documenti richiesti dall’Authority per la costituzione di una società o l’apertura di un ufficio di rappresentanza.

I nostri clienti che devono costituire una società in DMCC, o rinnovare i documenti di società già possedute nella free-zone, potranno concludere l’intero procedimento e firmare i documenti presso il nostro Ufficio ad Aversa e nelle nostre sedi di corrispondenza, in Napoli, Milano e Roma – con un notevole risparmio di costi e di tempo da dedicare all’intera operazione. Con la partnership DMCC – conclude Corbello – ampliamo i servizi offerti ai nostri clienti in che vogliono avviare un business negli Emirati Arabi Uniti dove, ormai, siamo presenti stabilmente da oltre 10 anni accompagnando gli imprenditori nelle diverse fasi del progetto di espansione internazionale.”

Con la stipula dell’accordo, Francesco Corbello viene riconosciuto da DMCC come International Service Provider.

Nella free-zone DMCC operano oltre 14.000 imprese, nel settore commerciale, industriale e dei servizi, provenienti dai diversi continenti e vi lavorano oltre 90.000 persone. Tra i principali vantaggi per le imprese che stabiliscono la loro sede nella free-zone di Dubai vi sono la possibilità per un soggetto straniero di detenere il 100% del capitale sociale, il libero rimpatrio di capitali, zero tassazione per le persone fisiche e giuridiche e semplificazione delle procedure burocratiche.

“Il Nauticsud è una manifestazione di grande importanza per la nostra città. Vogliamo offrire un contributo concreto per chiarire a tutti i potenziali acquirenti delle imbarcazioni esposte la convenienza del contratto di leasing, nonché l’incidenza dell’acquisto sul redditometro, soprattutto per rassicurare i contribuenti: oggi infatti, se reddito e patrimonio sono coerenti con la spesa effettuata, non c’è nulla da temere”. Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli presentando il forum organizzato dall’Odcec partenopeo su nautica e fisco

 

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Occupazione e lavoro: il futuro delle professioni è ibrido e personale. Martedì 20 e mercoledì 21 febbraio al Complesso universitario di Vicenza, 26 speaker del mondo dell’Università e del lavoro ‘formano i formatori’ per il futuro dell’occupazione giovanile

VICENZA – La motivazione supera la competenza, il profilo social può essere un’arma a doppio taglio, la metà dei curriculum ricevuti sono fuori target rispetto al profilo ricercato. Parte da esempi come questi e dalle esigenze quotidiane del recruiting la prima edizione di Capitale NordEst (20-21 febbraio 2018 – Complesso Universitario viale Margherita, 87 Vicenza) l’evento dedicato al placement e all’orientamento al lavoro co-promosso da Regione Veneto, Esu di Verona con il coordinamento scientifico di Fondazione Emblema.

Obiettivo della due giorni, formare gli orientatori che operano nei centri per l’impiego, nelle università, enti e scuole per approfondire i temi della transizione studio-lavoro dei giovani e del loro percorso di ricerca di un’occupazione.

Si inizia alle 15.00 di martedì 20 febbraio con ‘Coltivare le soft skills’, la sessione che mette in luce come le caratteristiche personali e le capacità individuali dei giovani nel processo di selezione superino di gran lunga l’importanza delle competenze tecniche.

A dirlo è la ricerca promossa da Fondazione Emblema ‘Il Fattore Umano: competenze, soft skills e occupazione’ che su un campione di 300 aziende, scelte in linea con le statistiche Istat sugli occupati, rivela come ben il 96,1% guardi più alla determinazione dei candidati che alle loro capacità tecniche.

Importanti anche i dati emersi sul fronte del curriculum vitae: il 58,7% del campione di aziende considera il formato europeo poco o per niente importante mentre le attività lavorative occasionali contano tanto quanto l’esperienza all’estero e sempre più centrali sono le attività extra lavorative, l’autonomia e la versatilità. Fondamentale anche il corretto uso dei social: l’85% degli intervistati dichiara di rivedere (in negativo) il giudizio sul candidato 6 volte su 10 dopo aver consultato il profilo sui social media.

Tra gli interventi: Claudio Gentili, responsabile Education e Innovazione Confidustria; Elena Donazzan, Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Regione Veneto; Cesare Benedetti, Presidente Zeta Farmaceutici Group; Anna Ledro, recruiting manager GlaxoSmithKline; Silvio Fortuna, Presidente Studi Universitari di Vicenza e Barbara Beltrame Giacomello, Vicepresidente Confindustria Vicenza e Giuseppe Venier, Amministratore delegato Umana.

Il 21 febbraio dalle 10.00 alle 13.00 spazio a ‘Nuovi lavori e lavori ibridi’ con un focus sull’occupabilità dei profili. Come impatta sul lavoratore e sulla formazione? Per evolvere verso l’ibridazione, il lavoratore deve fare la fatica di imparare in modo ricorrente: piccoli investimenti continui in formazione molto breve e focalizzata.

Per il mondo della formazione, invece, si apre l’era della formazione modello Lego o Plug&Play: non corsi di formazione lunghi e articolati, ma brevi e immediatamente efficaci. A queste e altre domande cercherà di dare una risposta la sessione conclusiva della prima edizione di Capitale NordEst.

Tra gli interventi: Tiziano Barone, direttore Veneto Lavoro; Francesco Musco, Docente Università Iuav di Venezia; Eugenio Calearo Ciman, presidente Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Vicenza.

Introdurrà i lavori Tommaso Aiello (nella foto), direttore generale della Fondazione Emblema.

Capitale NordEst è una iniziativa promossa da 4job, l’ufficio placement dell’ESU di Verona, e realizzata in collaborazione con la Regione Veneto e con il supporto di Fondazione Universitaria di Vicenza, Veneto Lavoro e Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Vicenza. Il coordinamento scientifico è affidato alla Fondazione Emblema, promotrice della Borsa del Placement.

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Lo afferma Vincenzo Moretta, presidente dell'Odcec di Napoli annunciando che domani alle 15,30 ci sarà il focus alla sala Caboto della Mostra d'Oltremare per il Nauticsud

NAPOLI – “Il Nauticsud è una manifestazione di grande importanza per la nostra città. Vogliamo offrire un contributo concreto per chiarire a tutti i potenziali acquirenti delle imbarcazioni esposte la convenienza del contratto di leasing, nonché l’incidenza dell’acquisto sul redditometro, soprattutto per rassicurare i contribuenti: oggi infatti, se reddito e patrimonio sono coerenti con la spesa effettuata, non c’è nulla da temere”.

Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli presentando il forum organizzato dall’Odcec partenopeo su nautica e fisco che si terrà domani, giovedì 15 febbraio alle ore 15.30, presso la Sala Caboto della Mostra d’Oltremare, nell’ambito della manifestazione Nauticsud.

All’incontro interverranno Donatella Chiodo, presidente dell’Ente Mostra e gli esperti del settore Egidio Filetto che spiegherà l’applicazione del nuovo contratto di leasing nella nautica da diporto e Guido Spiniello che illustrerà gli strumenti di accertamento del Fisco con il redditometro e le indagini finanziarie.

Concluso il primo weekend al Nauticsud, la fiera internazionale della nautica in svolgimento alla Mostra d’Oltremare di Napoli sino a domenica 18 febbraio, e l’afflusso di visitatori indica che la 45.ma edizione del Salone gode di ottima salute. Gli organizzatori rivelano infatti che il pubblico nei primi due giorni di apertura, dei nove totali dell’esposizione, supera le 25mila presenze con una crescita rispetto allo scorso anno del 20%.

“Napoli è una delle città con il rischio vulcanico più alto al mondo, stretta tra il Vesuvio e i Campi Flegrei in zone molto urbanizzate, è molto importante mettere insieme i diversi attori della gestione del rischio, ma anche che abbia una valenza transnazionale. L’Intervento dell’Unione Europea può anche contribuire a migliorare la conoscenza dei cittadini “. Lo ha sottolineato Francesca Bianco, direttrice dell’Osservatorio vesuviano di Napoli, intervenendo oggi al Workshop europeo sulla gestione dei disastri naturali che si è svolto alla Mostra d’Oltremare. Il workshop ha portato al tavolo esperti europei, operatori della protezione civile, autorità locali itaiane e straniere per capire come fare rete nella prevenzioe e della risposta ai grandi disastri naturali, come terremoti, inondazioni, incendi boschivi, uragani. L’incontro è uan tappa del percorso del programma della Commissione europea “rescEU” che punta a sostenere i Paesi ma anche migliorare la risposta e la prevenzione delle protezioni civili e degli organi competenti.

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Lo ha detto Marco Cuchel al forum di Roma promosso da Associazione Nazionale Commercialisti e Confimi industria su semplificazione fiscale e previdenziale con la presentazione del Manifesto programmatico alle forze politiche per il prossimo governo

ROMA – Semplificazione, meno burocrazia e alleggerimento del carico fiscale: sono queste le assolute priorità sulle quali Associazione Nazionale Commercialisti e Confimi Industria chiedono interventi alla politica, in vista delle elezioni politiche del 4 marzo. Nell’interesse dei professionisti, delle imprese e, quindi, di un Paese che non può permettersi di affossare la timida ripresa economica a causa dell’eccesso di farraginosità e burocrazia.

Queste priorità sono state illustrate in un apposito manifesto presentato a Roma, nel corso del forum “politica, professioni e imprese a confronto sul futuro del Paese”.

Nella proposta di Confimi e Anc si chiede di elevare lo Statuto del contribuente (l.212/2000) a norma di rango costituzionale – battaglia condotta da tempo -, con ciò ottenendo “la tanto auspicata certezza nel diritto tributario semplificando la gestione complessiva della materia fiscale sia per il Contribuente che per l’Amministrazione finanziaria”; “ristabilire chiarezza sui ruoli degli attori in campo fiscale”, prevedendo la riforma dell’istituto della mediazione tributaria “con l’affidamento ad un Ente terzo così come previsto nella mediazione civile”.

E, ancora: deduzione totale del costo del lavoro in tutte le sue forme (in attesa della definitiva eliminazione), deducibilità piena del costo dei fattori produttivi territoriali (non speculativi), l’eliminazione della Tasi.

Il presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti Marco Cuchel ha sottolineato l’utilità del forum “perché ha messo a confronto i rappresentanti delle liste in corsa alle prossime elezioni con le imprese e le professioni economiche, dando la possibilità agli operatori del settore di conoscere nel dettaglio le proposte su temi della massima urgenza che dovranno avere l’assoluta priorità nell’agenda del prossimo governo. Semplificazione, minore burocrazia e trasparenza sono i pilastri delle nostre richieste che chiediamo vengano ascoltate dalla politica”.

Il presidente della Cassa ragionieri Luigi Pagliuca, intervenuto all’iniziativa, ha sottolineato la necessità di promuovere “un maggior rapporto con le libere professioni economiche: solo un confronto con chi applica la materia tutti i giorni consente di capire quali sono i migliori interventi da fare. La priorità deve essere semplificare, semplificare, semplificare.

La più grossa palla al piede che ha oggi l’economia italiana é la burocrazia, che si somma ai problemi di liquidità, giustizia e agli altri che tutti ben conosciamo. In più – ha ribadito – ci sono una serie di adempimenti inutili che vessano e uccidono l’imprenditoria nazionale”.

Per Flavio Lorenzin, vicepresidente Confimi Industria con delega a Fisco e Semplificazioni, “bisogna puntare immediatamente su una semplificazione che deve andare verso l’interesse delle imprese e non solo delle pubbliche amministrazioni.

E’ fondamentale che la politica torni a ricoprire un ruolo catalizzatore delle problematiche degli operatori. Imprese e professionisti sono chiamati ad operare in un contesto internazionale ultracompetitivo, ma in un sistema-Paese che certo non li aiuta. Non è solo questione di tassazione eccessivamente elevata ma, soprattutto, di un carico di oneri impropri e adempimenti burocratici esagerati che si aggiungono ai problemi del credito”.

Andrea Mazziotti, candidato di “Più Europa”, ha ricordato come “il nostro e’ un movimento liberale che vuole la semplificazione, e puntiamo a farla per le persone fisiche proponendo tre aliquote. Poi abbiamo una serie di proposte per i liberi professionisti e per le imprese, sia di semplificazione che di investimento da parte del bilancio dello Stato per la riduzione fiscale per le imprese, in un quadro di solidità di bilancio. In questo periodo sentiamo promesse di tutti i tipi: la verità è che c’è una buona crescita e che bisogna puntare sulle imprese.

Se si promette ai cittadini qualsiasi tipo di riduzione fiscale non si può fare nulla. Noi, piuttosto – ha sottolineato ancora – crediamo che si debba puntare sulle imprese e che la crescita debba partire da lì. Abbiamo allegato al nostro programma le proposte di Calenda e Bentivogli sul Piano industriale per l’Italia, pensiamo che si debba puntare su innovazione, semplificazione riduzione fiscale ripartendo da imprese e professioni. Se si promettono regali e oboli di vario genere senza coperture semplicemente si affossa il Paese”.

Anche Stefano Fassina, parlamentare e candidato di Liberi e Uguali, ha sollecitato un sistema fiscale più semplice: “bisogna fare tanto ancora per la semplificazione. Tantissimi contribuenti sono fortemente penalizzati dalla burocrazia, che talvolta costa di più dell’imposta che si deve pagare.

Le modifiche al sistema fiscale non possono avere retroattività, e poi bisogna dare valore costituzionale allo Statuto del contribuente. Altra nostra proposta: chi ha le competenze, come i professionisti, deve essere ascoltato sistematicamente prima dell’emanazione di provvedimenti, decreti, atti amministrativi. Dunque, sì alla semplificazione, e sí anche all’equità: il sistema fiscale italiano deve rispettare il criterio della progressività. La semplificazione non può contraddire la progressività”.

Marco Leonardi, Consigliere economico della Presidenza del Consiglio, ha puntato sulla centralità della famiglia: “é certamente importante avviare una progressiva riduzione delle tasse sulle imprese per creare lavoro. Quanto alla questione della tassazione sulla famiglia, serve uno spostamento delle riforme per alleviare la tassazione sulle famiglie con figli, perché abbiamo un problema di eccessiva tassazione per chi ha figli. La flat tax? Non serve sostanzialmente a nulla”.

La rappresentante del Movimento 5 Stelle, la parlamentare Carla Ruocco, ha ribadito l’importanza dell’inserimento dello Statuto del contribuente in Costituzione: “é oggetto di una mia proposta di legge, ed é una battaglia da portare avanti. Sono pienamente d’accordo anche sulla necessità di una maggiore semplificazione, ed anche sulla fatturazione elettronica.

Che, però, deve essere attuata attraverso la collaborazione dei soggetti in campo, perché deve realmente rappresentare una semplificazione e non deve comportare alcun aggravio di costi. Respingo inoltre al mittente le eccezioni sull’aumento del debito pubblico: non si può sostenere che l’austerity porta a risolvere i problemi”.

Tranchant Massimo Garavaglia, assessore all’Economia della Regione Lombardia, rappresentante della Lega: “ridurre la spesa non é la soluzione. La spesa bisogna qualificarla, occorre puntare sulla spesa di investimento. Noi proponiamo una rivoluzione del ‘buonsenso fiscale’ e della finanza pubblica. In più, occorre estendere il sistema forfettario per aggredire l’omessa fatturazione e l’economia informale”.

“Tutti dicono che serve un fisco semplice”, ha osservato il viceministro dell’Economia Luigi Casero, “ma il problema é che poi il fisco semplice va attuato. Come? Confrontandosi con chi agisce sul campo tutti i giorni. E’importante la collaborazione con i professionisti, i commercialisti, affinché l’attuazione delle norme che ‘entrano’ nella vita del Paese sia il più semplice possibile”.

Quanto alla fatturazione elettronica, “é una grande scommessa verso la modernizzazione del Paese. Non puó fallire: se dovesse andar male, il Paese ritornerebbe indietro. L’importante é che la realizzazione di questa innovazione sia semplice e, nello stesso tempo, graduale”.

Ora la parola passa alla politica, e alle grandi sfide che dovrà affrontare.

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Il presidente dell’Autorità Portuale è intervenuto al forum promosso dai commercialisti napoletani

NAPOLI – “Sul Porto di Napoli c’è molto ancora da fare, è un lavoro di lunga lena. Guardiamo ai porti di Napoli, Salerno e Castellammare come possibile volano per la regione ma solo se siamo in grado di apportare dei miglioramenti nella qualità delle infrastrutture pubbliche che gli operatori privati devono poi saper sfruttare”.

Lo ha detto Pietro Spirito, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale intervenendo al forum promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli sul ruolo e i compiti dell’Organismo Indipendente di Valutazione.

Per Spirito l’Oiv “è uno stimolo a migliorare l’efficienza e la misurazione delle performance. Gli enti pubblici e le imprese, hanno bisogno di un apporto terzo di valutazione sul metodo che diventa decisivo per determinare la migliore allocazione delle risorse”.

“Il porto è per la città di Napoli un punto nevralgico, intorno al quale ruota l’economia del capoluogo e dell’intera regione”, ha sottolineato Vincenzo Moretta, numero uno dei commercialisti napoletani. “Il restyling portuale era atteso dagli operatori del settore come fattore di ulteriore sviluppo della nostra principale risorsa: il turismo. Siamo stati lieti di ospitare il presidente dell’Autorità di sistema portuale Tirreno Centrale – ha aggiunto Moretta -, che nel suo intervento ha illustrato l’importante progetto di riqualificazione del porto di Napoli e il ruolo dell’oiv”.

Per il segretario nazionale dei commercialisti italiani, Achille Coppola l’organismo indipendente di valutazione svolge un ruolo efficace nel momento in cui la programmazione strategica è strutturata. A tal fine è indispensabile individuare pochi, chiari e misurabili obiettivi leggibili dalle comunità di riferimento”.

”Con l’istituzione dell’elenco nazionale dei componenti dell’Oiv – ha sottolineato Immacolata Vasaturo, consigliere delegato dell’Odcec di Napoli – sarà necessario sempre più una specializzazione nell’esercizio della professione. L’evento ha messo in evidenza l’importanza del ruolo svolto dall’Oiv nella pubblica amministrazione, attraverso la testimonianza di esperti che già operano in importanti enti statali”.

”L’Oiv ha compiti fin troppo ampi, invero, poiché deve intervenire finanche nell’adempimento degli obblighi di integrità e trasparenza imposti alle P.A. – ha sostenuto Vincenzo Presutto, presidente della Commissione di studio Oiv – in questo periodo la normativa si sta rapidamente evolvendo, valorizzando finalmente la funzione di questo organismo, a comporre il quale i commercialisti sono chiamati in veste di candidati ideali, considerate le loro competenze specialistiche”.

All’incontro hanno partecipato anche Pietro Bevilacqua, Oiv dell’Autorità di Sistema Portuale Tirreno Centrale e Maurizio Carotenuto, vicepresidente della Commissione di studio Oiv.

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Mercoledì 7 febbraio focus all’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli

NAPOLI – “Il mondo dello sport sta cambiando rapidamente e si sta adeguando alle nuove modifiche di carattere fiscale. Per questo motivo i professionisti sono in prima linea per offrire un contributo sia da un punto di vista teorico che pratico ad affrontare tutto ciò che riguarda sport e professioni”.

Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli, presentando il convegno “Novità fiscali, sistema di controllo e vigilanza nel settore sportivo”, in programma presso la sede dell’Odcec di Napoli (Piazza dei Martiri 30) mercoledì 7 febbraio alle ore 9.00.

“Dopo le modifiche introdotte per Asd, Ssd, la nascita della società lucrativa sportiva, la gestione degli emolumenti, le novità della legge delega 2018, le ispezioni e le verifiche degli enti preposti, la creazione di un organismo internazionale di controllo e coordinazione tra Stati membri – ha sottolineato Arcangelo Sessa, consigliere dell’egato dell’Ordine partenopeo -, novità molto importanti per il settore specifico e rappresentano nuove opportunità di lavoro per i commercialisti e gli imprenditori!

Marilena Nasti, presidente della commissione sport dell’Odcec napoletano ha espresso soddisfazione per il “pacchetto sport contenuto nella legge di bilancio 2018. Occorre evidenziare anche l’attenzione che è stata posta a favore delle donne: è previsto, infatti, uno stanziamento per il sostegno alle atlete in caso di maternità”.

All’incontro, moderato da Mario Diana, parteciperanno Vincenzo Alliegro (presidente nazionale revisori dei conti Fipe-Coni), Andrea Mancino (presidente commissione fiscale Coni), Fabrizio Buonocore (Vicepresidente Commissione sport), Marco Befera (Ufficio presidenza corporate compliance internal auditing e vigilanza Coni) e Fernando Marotta (Agenzia delle Entrate Campania, controlli fiscali).

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“La mediazione è un istituto che ha bisogno di una forte promozione culturale e in questo senso i dottori commercialisti svolgono un ruolo importante...