Timber by EMSIEN-3 LTD
Economia

by -
100

A Verona due giorni di incontri e colloqui di lavoro promossa dalla Fondazione Emblema

VERONA – Oggi e domani si terrà al Palazzo della Gran Guardia di Verona la Borsa della Ricerca forDoc, il primo appuntamento nazionale dedicato all’inserimento professionale dei PhD e ideato per far incontrare dottori di ricerca e selezionatori di aziende innovative ed enti di ricerca.

Alla manifestazione, realizzata dalla Fondazione Emblema, sono iscritti 960 dottori di ricerca provenienti da 55 università italiane di 18 Regioni e i delegati di oltre 60 aziende.

I partecipanti a forDoc hanno conseguito o stanno conseguendo il dottorato di ricerca in Italia, ma provengono da ben 27 Paesi di 4 continenti e hanno una distribuzione per area scientifica molto eterogenea: Giuridico-Economica 13,1%; Ingegneria-Architettura 15,4%; Scientifico-Tecnologica 46,2%; Sanitaria 11,8%; Umanistica 13,5%.

“Dal 2007 Fondazione Emblema – afferma Tommaso Aiello, direttore generale della Fondazione Emblema – è impegnata per avvicinare università e imprese sui temi del lavoro e della ricerca, attraverso eventi incentrati su incontri diretti tra atenei e aziende. La Borsa della Ricerca forDoc, con alle spalle oltre 18mila appuntamenti organizzati e centinaia di nuove collaborazioni avviate, si propone di dare un ulteriore apporto concreto, facendo incontrare per la prima volta aziende innovative e dottori di ricerca provenienti da tutta Italia. Siamo convinti che per molti ragazzi ci sarà una concreta possibilità di inserirsi in aziende e che queste realtà, grazie all’assunzione di risorse altamente specializzate, potranno innovare prodotti e processi e crescere in competitività”.

Come funziona la Borsa della Ricerca forDoc

L’inserimento professionale dei PhD, al di fuori del contesto universitario, è un aspetto critico nel mercato del lavoro italiano anche per quanto riguarda il raccordo tra università e imprese. I dottori di ricerca, infatti, nonostante la loro preparazione di alto livello, vengono spesso considerati come una risorsa “problematica” da inserire in azienda e non sempre il mercato del lavoro riesce a coglierne il valore potenziale.

La Borsa della Ricerca forDoc, quindi, si propone come il punto di incontro tra i dottorati e le aziende ed ha l’obiettivo di far incontrare domande ed offerta professionale di alto livello.

Nelle settimane precedenti, attraverso il portale della Borsa della Ricerca, www.borsadellaricerca.it i referenti delle aziende hanno potuto consultare i curriculum dei candidati, ricercando in base alla loro specializzazione e richiedendo un colloquio per la giornata del 2 ottobre.

Il format prevede colloqui individuali di 20 minuti tra responsabili delle risorse umane e PhD con l’obiettivo di favorirne l’inserimento professionale.

La Borsa della Ricerca forDoc è organizzata in collaborazione con l’assessorato all’Istruzione, Formazione, Lavoro della Regione Veneto. “La Regione Veneto – dichiara l’assessore Elena Donazzan – è impegnata nel promuovere iniziative che possano favorire, non solo sul nostro territorio, il raccordo tra il mondo della formazione e le imprese. Per questo motivo, abbiamo deciso di sostenere la Borsa della Ricerca forDoc e di ospitare in Veneto il primo evento di recruiting nazionale per i dottori di ricerca. Il desiderio è di consolidare questa esperienza, lavorando sin da subito ad altre iniziative di sistema in grado di favorire concretamente l’inserimento lavorativo di quanti terminano gli studi universitari”.

Quella in programma a Verona sarà dunque una prima nazionale, motivo di orgoglio anche per l’amministrazione scaligera.

Federico Sboarina, sindaco della città di Verona ha sottolineato: “Il progresso di un territorio e di un Paese nasce dalla capacità di attrarre aziende innovative e trattenere le sue competenze qualificate. Ecco perché è importante questa prima Borsa della Ricerca dedicata a dottorati e dottorandi che va esattamente in questa direzione e ha un ulteriore duplice merito. Per due giorni Verona, grazie a forDoc e a Fondazione Emblema che la organizza, diventerà la città italiana a più alta concentrazione di competenze, quella in cui si riuniranno le migliori ‘teste’ d’Italia, ma sarà anche un modello di sviluppo innovativo grazie al quale si comincerà a contrastare la fuga dei cervelli offrendo adeguate opportunità professionali”.

Alla Borsa parteciperanno oltre 60 aziende, attive in tutti i principali cluster tecnologici: tra queste Aizoon, CNH, Dainese, Enel, Elica, FCA, GlaxoSimthKline, Intesa Sanpaolo, KPMG e Leonardo.

Sono contenta di rappresentare Huawei Italy Research Center in questa importante iniziativa. Per un HR Manager, l’attività di acquisizione e valorizzazione dei talenti è fondamentale – afferma l’HR manager Margherita Azzoni. La partecipazione a forDoc rappresenta un’occasione unica per conoscere e dialogare con i migliori dottorandi e dottori di ricerca delle più prestigiose Università italiane nonché rafforzare le collaborazioni con tali Università e altre realtà industriali innovative, per lo sviluppo di tecnologie all’avanguardia e di un ruolo di primaria importanza dell’Italia nell’expertise tecnologico del mondo”.

Come ha dichiarato da Stefano Miotto, direttore Confindustria Veneto Siav: “Borsa della Ricerca forDoc costituisce un significativo e concreto esempio di come si possano realmente creare collegamenti tra il mondo della ricerca e l’impresa. È innegabile come l’innovazione continua sia indispensabile per la competitività e lo sviluppo delle imprese. Ma è evidente come l’accesso alle fonti della ricerca e dell’innovazione non sia sempre agevole in particolare per le PMI Questo percorso può essere fortemente accelerato dall’inserimento di risorse umane altamente qualificate come i ricercatori. Ed è questa la ricetta di questa iniziativa. I ricercatori non apportano solo competenze specialistiche, ma consentono alle imprese di connettersi ai network delle comunità scientifiche e sono in grado di farlo utilizzando linguaggi appropriati, che spesso non sono propri delle imprese”.

Il Programma

Il programma inizia il 1° ottobre a partire dalle 15.00 con la sessione plenaria sul tema “Dal Dottorato all’azienda: un valore da scoprire”.

Interverranno alla Sessione Plenaria di apertura Elena Donazzan (assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Regione Veneto); Tommaso Aiello (direttore generale della Fondazione Emblema); Federico Sboarina (sindaco di Verona); Nicola Sartor (Rettore Università di Verona); Enrico Bassi (Site HR Manager Ball Beverage Packaging Italia); Margherita Azzoni (HR Manager Huawei Technologies Italia); Stefano Miotto (Direttore Confindustria Veneto Siav); Santo Romano (Direttore Area Capitale Umano, Cultura e Programmazione Comunitaria Regione Veneto); Fabrizio D’Ascenzo (Delegato per i Rapporti con le Imprese ed il Mondo del Lavoro Università Sapienza di Roma); Alessandra Gentile (delegato alla Ricerca Università di Catania e Giuseppe Novelli (Rettore Università Tor Vergata).

La giornata del 2 ottobre, dalle 9,30 alle 16,30, sarà incentrata sui colloqui tra i dottori di ricerca accreditati e le aziende presenti.

Oltre alla Regione Veneto, gli altri partner dell’iniziativa sono Comune di Verona, Università di Verona, Veneto Lavoro, Confindustria Veneto SIAV, Comitato per la Valorizzazione del Dottorato di Ricerca, ADI – Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani e Find Your Doctor.

La Borsa della Ricerca forDoc, è un evento complementare al Forum nazionale che da nove edizioni a Salerno fa incontrare i gruppi di ricerca e investitori. L’appuntamento per la decima edizione è sempre al Campus di Fisciano (Sa) dal 28 al 30 maggio 2019.

by -
110

Lo ha detto il numero uno dell’Unagraco al congresso nazionale di Olbia

OLBIA – “Un organismo che possa seguire a 360 gradi le startup, aiutando i nuovi imprenditori a trasformare le idee in impresa, curandone lo sviluppo e assicurando i finanziamenti più opportuni, indispensabili per la crescita: una rete di 2000 commercialisti è pronta a condividere esperienze su tutto il territorio nazionale, facendo così da guida importante per la nuova figura imprenditoriale”. Lo ha detto Giuseppe Diretto, presidente Unagraco – Unione nazionale commercialisti ed esperti contabili, nel corso del forum nazionale dell’associazione di categoria dal titolo “Da startup ad impresa. Aspetti finanziari e fiscali legati alla crescita”, che si è tenuto ad Olbia.

“Allo stesso tempo – ha continuato il presidente – chiediamo una riforma della giustizia tributaria, che non deve più dipendere dal MEF, che è una delle parti in causa, ma da un organismo terzo ed imparziale come la Presidenza del Consiglio dei Ministri: diventi una sorta di “quarta magistratura”. Oltre quella ordinaria, contabile e amministrativa”.

A fargli eco è Paolo Longoni, consigliere di amministrazione della Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri: “il sostegno alle startup e la loro crescita costituiscono un elemento importante per lo sviluppo del nostro Paese, ricco di un tessuto economico fatto di piccole imprese. E la nostra professione ha bisogno di crescita economica per migliorare i volumi di affari. Le Casse siano protagoniste dello sviluppo”.

Per Roberto Cunsolo, tesoriere del consiglio nazionale di categoria, “i commercialisti hanno intensificato i rapporti con gli altri soggetti istituzionali che compongono l’ecosistema dell’Innovazione e delle start up. Devono partecipare al tavolo per la valutazione delle politiche per le start up ove inspiegabilmente non sono presenti. Il ruolo del commercialista è centrale e strategico nella nascita delle start up se consideriamo che l’ultima rilevazione dell’Istat e del Mise fa rilevare come i due terzi partecipanti all’indagine dichiarano di aver ricevuto informazioni sulle misure previste dal proprio commercialista di riferimento”.

“Di fondamentale importanza è l’avvio della startup, il momento più delicato – ha sottolineato Francesco Marcetti, consigliere nazionale Unagraco -. Altrettanto significativa è la fase della crescita, dove occorre individuare professionisti adatti a gestire la trasformazione dalla fase di startup a quella di scala”.

Il direttore generale della Confidi Sardegna, Alessandro Tronci ha parlato della concessione di garanzie sui finanziamenti bancari attraverso i consorzi fidi.

Il ruolo del commercialista per lo sviluppo delle start up e le pmi innovative è stato illustrato anche da Armando Urbano, docente di Economia Aziendale

In apertura dei lavori ha portato il saluto della città il sindaco di Olbia Settimo Nizzi, che ha parlato delle difficoltà dei giovani di finanziare le idee imprenditoriali con le tradizionali forme di accesso al credito.

Allo stesso tempo è necessario il confronto con l’Europa. Secondo Sebastiano Gadaleta, presidente della Commissione Finanza Aziendale Unagraco, “Macron ha accelerato la trasformazione della Francia in una startup nation, con un programma che si è posto l’obiettivo di sostenere tutte le parti presenti sul territorio francese e all’estero”.

Alla manifestazione sono intervenuti, Nello Gaito, consigliere Unagraco di Nocera; Gabriella Savigni, presidente dell’Odcec di Olbia; Giorgio Mocci, portavoce dell’Odcec di Oristano, i rappresentanti degli Ordini della Sardegna; Francesco Cinaglia, presidente dell’Unagraco Genova.

by -
95

L’incontro si terrà domani presso il Business Hotel “Le Cheminée” di Napoli in Via Stadera

NAPOLI – Una buona pratica di Alternanza Scuola-Lavoro, un partenariato vincente tra scuola, aziende e no-profit: è ciò che sarà possibile toccare con mano durante l’incontro “Dalla Scuola al Lavoro – L’Alternanza possibile” che si terrà domani, venerdì 28 settembre alle 18.00, presso il Business Hotel “Le Cheminée” di Napoli in Via Stadera.

Nell’occasione sarà raccontata l’esperienza di alternanza scuola-lavoro degli alunni delle IV, Sezioni E ed F del Liceo Statale “P. Villari” di Napoli realizzata presso l’Hotel “Le Cheminée”, con la collaborazione ed il tutoraggio degli psicologi di Nèfesh Onlus  nell’ambito del POR Campania “Scuola Viva”.

Per due annualità consecutive, gli studenti di indirizzo linguistico hanno svolto uno stage presso la struttura alberghiera, imparando a gestire accoglienza e prenotazioni, relazionandosi con i turisti, fornendo loro informazioni sulla città ed applicando in un contesto lavorativo le nozioni linguistiche apprese.

Sono stati accompagnati nell’esperienza dai tutor aziendali e dagli psicologi di Nèfesh ONLUS, ente del terzo settore che si occupa di psicoterapia a costo sostenibile ed è da anni partner del Liceo “Villari” e di altri istituti napoletani, che hanno costruito per gli alunni un percorso di orientamento in cui valutare la propria esperienza di alternanza, fare un bilancio delle proprie competenze, inclinazioni e passioni e progettare il proprio futuro.

Si tratta – racconta Francesco Garzillo, Presidente di Nèfesh – di una modalità innovativa, proficua e completa di fare alternanza: gli studenti si sono cimentati in un’esperienza lavorativa che ha permesso loro di consolidare le conoscenze linguistiche, ma anche di incrementare abilità sociali e capacità di lavoro di gruppo e di lavorare su se stessi. Si è trattato, insomma, di un percorso di crescita completo”.

Durante l’evento, gli studenti racconteranno il progetto e presenteranno i tour realizzati per i turisti della struttura. Interverranno Emma Valenza, Dirigente Scolastico del Liceo “Villari”, Luisa Franzese, Direttore Scolastico Regionale della Campania, Vincenzo Barretta, Presidente del Centro Studi Adastra, Vincenza Palladino, responsabile del Business Hotel “Le Cheminée”, il presidente Francesco Garzillo e gli altri psicologi di Nèfesh che hanno coordinato il progetto.

by -
106

Questa mattina a Napoli seminario promosso dai commercialisti partenopei nell’ambito della “Naples Shipping Week”

NAPOLI – Nell’ambito dei lavori della “Naples Shipping Week”, che si svolge a Napoli dal 24 al 29 settembre, l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli, unitamente con l’International Propeller Clubs, ha organizzato un seminario che avrà luogo questa mattina alle ore 10, presso la sede dell’ Ordine in Piazza dei Martiri. L’incontro si colloca nel contesto di una serie di iniziative promosse dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, che da oltre un anno ha attivato un gruppo di lavoro sull’economia del mare e promosso la formazione di apposite commissioni di studio sul cluster marittimo presso gli ordini delle principali città a vocazione marittima: Napoli, Genova, Ravenna, Taranto, Palermo e numerose altre.

Il seminario  “Finanziamento e realizzazione di infrastrutture  per lo sviluppo della Blue Economy” intende approfondire il tema del patrimonio infrastrutturale, da incrementare e da ristrutturare, come passaggio obbligato per il rilancio dell’economia del mare.

Nonostante vi sia la piena consapevolezza, a tutti i livelli, della valenza strategica della risorsa mare come volano per la crescita economica, permangono alcuni elementi di criticità per lo sviluppo di una politica infrastrutturale che consenta un adeguato sfruttamento delle opportunità offerte dal cluster marittimo.

La scarsa disponibilità di risorse pubbliche per la realizzazione, la gestione e la manutenzione di infrastrutture e attrezzature, a tutti i livelli della pubblica amministrazione, condiziona in modo significativo la qualità dei servizi offerti alle imprese a ai cittadini, talvolta con effetti drammatici, come si è verificato recentemente con il crollo del ponte Morandi a Genova. Una delle possibili risposte a questa carenza di risorse è rappresentata dalla possibilità di mobilitare risorse finanziarie e manageriali attraverso gli strumenti maggiormente vocati al finanziamento delle infrastrutture e, in particolare, la Finanza di Progetto e il Partenariato Pubblico-Privato (PPP).

La concreta attuazione di queste modalità di intervento, nel campo della logistica portuale e più in generale delle attività connesse al cluster marittimo, richiede tuttavia il superamento di una serie di problemi emersi nei primi anni di applicazione di tali strumenti. È necessario, infatti:

intervenire sui tempi di decisione e di attuazione, snellendo le procedure amministrative che spesso portano ad un allungamento dei tempi e ad un incremento dei costi; creare un quadro normativo di efficienza e trasparenza nella regolamentazione dei rapporti con concessionari e partner privati, con controlli orientati meno alla forma e più alla sostanza da parte delle amministrazioni concedenti o partner; favorire la raccolta di capitali istituzionali, nazionali e internazionali, particolarmente vocati a questa tipologia di investimenti.

Dopo i saluti dei  presidenti e dei delegati degli enti organizzatori, il numero uno dei commercialisti partenopei Vincenzo Moretta, il Presidente del Propeller Clubs Umberto Masucci e il  consigliere delegato della commissione economia del mare Liliana Speranza, il programma prevede una tavola rotonda moderata dal segretario nazionale commercialisti italiani, Achille Coppola, da sempre principale sostenitore delle iniziative della categoria professionale in campo marittimo.

Alla tavola rotonda daranno il loro contributo l’Assessore Regionale al Bilancio, Ettore Cinque, il Presidente dell’associazione costruttori di Napoli, Federica Brancaccio, il procuratore presso la Corte dei Conti della Campania, Marco Catalano, Francesco Saverio Lauro, storico primo presidente dell’Autorità Portuale di Napoli, ed in particolare autorevoli rappresentanti del mondo dei Fondi di Investimento e delle Casse di Previdenza, potenziali finanziatori delle iniziative infrastrutturali fra cui:  Raffaella Copper, Managing Director del fondo australiano  Macquarie Infrastructure, Sergio Corbello Presidente Assoprevidenza, Fabio Ortolani – presidente Fondo Pensione Eurofer, Salvatore Palma, Consigliere Cassa di previdenza dei Dottori Commercialisti.

Le conclusioni saranno affidate ad Arturo Capasso, presidente della Commissione di studio sull’economia del mare.

by -
78

Il forum si terrà domani ad Andria in occasione delle celebrazioni di San Matteo

 

ANDRIA – ” I temi della solidarietà fiscale e della necessità di una morale di condivisione dei doveri fiscali del cittadino nel pagare le tasse sono di grande attualità. Così come il dovere del servizio alla collettività e del perseguimento del bene comune. Se riuscissimo ad uniformare il nostro comportamento a questi principi, potremmo contribuire a costruire una comunità senz’altro migliore”.

Lo ha detto Fedele Santomauro, presidente dell’Unagraco di Trani  presentando il forum sulla solidarietà fiscale, a margine delle celebrazioni per San Matteo promosse dall’Unagraco Trani, che si terrà ad Andria domani, venerdì 21 settembre alle ore 15.30, presso il Chiostro di San Francesco (via San Francesco, 12).

Al termine della manifestazione, l’Unagraco Trani, in collaborazione con la Compagnia della Guardia di Finanza di Andria, ha organizzato la celebrazione di una Santa Messa in onore di San Matteo, patrono di banchieri, bancari, doganieri, finanzieri, cambiavalute, ragionieri, commercialisti, contabili ed esattori. L’appuntamento è alle ore 19 presso la Parrocchia S. Agostino.

by -
106

Sottoscritta una convenzione tra il sindaco Pasquale Fuccio e il presidente Antonio Tuccillo

CASORIA – Il Comune di Casoria e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli Nord hanno siglato una convenzione con la quale si promuove un’importante attività di formazione dei giovani commercialisti mediante uno stage presso la struttura comunale, al fine di consentire un approfondimento in ambito tributario, contabile e bilancistico e consentire agli uffici comunali un’interlocuzione sempre più specifica e alla portata di tutti i cittadini.

“Siamo orgogliosi di aver raggiunto con il giovane Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli Nord un importante accordo che darà la possibilità a dieci giovani professionisti di collaborare con l’Ente Comune di Casoria, accrescendo le proprie esperienze nella Pubbliche Amministrazioni e rafforzando l’efficienza degli Uffici comunali”, ha sottolineato il sindaco di Casoria Pasquale Fuccio. “La lungimiranza e la fattiva collaborazione del presidente Tuccillo e dell’Ordine che rappresenta – ha aggiunto – ci hanno consentito di raggiungere questo importante obiettivo”.

“Da oggi in poi i giovani commercialisti potranno comprendere, all’interno della macchina amministrativa, le funzioni e le esigenze dell’Ente Comunale e del cittadino utente, e, quindi, accrescere la loro professionalità nel settore della Pubblica Amministrazione fornendo, altresì ,un importante servizio ai cittadini”, ha sottolineato Antonio Tuccillo, numero uno dell’Odcec Napoli Nord  particolarmente soddisfatto per la sinergia tra l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli nord e il Comune di Casoria per la crescita professionale di giovani iscritti e il miglioramento del servizio offerto alla cittadinanza.

“Un particolare ringraziamento va al primo cittadino di Casoria, Pasquale Fuccio, e all’intera Amministrazione Comunale per aver creduto nelle giovani fasce professionali del territorio, dando loro la possibilità di avviarsi in un’importante attività formativa. Il mio auspicio è  che tale iniziativa, segno tangibile di un’Amministrazione Comunale capace di dialogare e confrontarsi con le categorie professionali nell’interesse dei cittadini, possa essere condivisa e realizzata da tutti i Comuni del Circondario di Napoli nord, fornendo ai giovani commercialisti (tirocinanti e giovani iscritti all’albo) la possibilità di svolgere un’importante attività formativa e un’utile esperienza professionale presso il proprio Comune”.

by -
116

Lo ha detto il commissario per la “Terra dei Fuochi” al forum dei commercialisti di Napoli Nord

dav

AVERSA – “Uno degli ostacoli allo sviluppo imprenditoriale del territorio è causato dalla concorrenza  sleale che alcune aziende mettono in atto. E’ necessario continuare a combattere il malaffare, la produzione illegale dei prodotti e l’indiscriminato sversamento dei rifiuti bloccando i roghi che inquinano il territorio e l’aria che respiriamo”. Lo ha detto Gerlando Iorio, commissario per la “Terra dei Fuochi” intervenendo al forum “Terra dei fuochi: risanamento eco-ambientale e opportunità di sviluppo produttivo per imprese

e lavoratori”, promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo.

“Dopo i danni provocati dalla ‘Terra dei Fuochi’ e le iniziative per assicurare alla giustizia gli autori di questo scempio, il futuro appare sicuramente più roseo. Le aziende sane hanno ricostruito una filiera produttiva efficace che evidenzia i prodotti di eccellenza del territorio.

Poi, l’internazionalizzazione del ‘made in Campania’ rappresenta un valore aggiunto”, ha rimarcato il  numero uno dei commercialisti di Napoli Nord, Antonio Tuccillo. Indicazioni positive si registrano anche nel sistema dell’hospitaly con un incremento dell’attività turistica. Su queste tematiche i professionisti economico-giuridici stanno offrendo un contributo concreto alle imprese e agli enti locali”.

Per il comandante della Polizia Metropolitana di Napoli, Lucia Rea “l’attività di ‘aggressione’ alle produzioni illecite è diventata quotidiana. Abbiamo conseguito risultati straordinari attraverso la sinergia interforze e in stretta collaborazione con i magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia  e con il commissario Iorio sperimentando un nuovo format che ci consente di analizzare nei minimi dettagli l’attività illecita programmando il sistematico smantellamento e prevendendo nuovi focolai”.

Dopo il tempo delle denunce che hanno evidenziato il fenomeno della ‘terra dei fuochi’, in cui si parlava di “biocidio”, anche dopo le esplicite dichiarazioni dei pentiti di camorra, oggi è necessario mettere in atto una concreta programmazione di riutilizzo dei rifiuti”, ha sottolineato Diego Musto, consigliere delegato dell’Odcec Napoli Nord.

“In tal senso i commercialisti sono in prima linea per affiancare amministrazioni locali e aziende con spirito di collaborazione teso alla progettazione, al supporto delle idee innovative che danno un nuovo futuro ai rifiuti. La parola d’ordine è ‘riutilizzo’ – ha aggiunto Musto – attraverso un processo efficace teso anche al recupero di aree che si consideravano irrimediabilmente perse. Un percorso virtuoso può creare nuove opportunità di sviluppo economico con l’incremento dei livelli occupazionali”

“Con il trasferimento delle competenze sulle bonifiche delle discariche abusive dal ministero delle Politiche Agricole al dicastero dell’Ambiente, il Governo ha effettuato il primo step sulla strada del risanamento ambientale delle aree denominate terre dei fuochi”- ha evidenziato Angelo Capone, consigliere dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord.

“Ci aspettiamo ora sia compiuto il passaggio decisivo nella direzione della messa in sicurezza definitiva delle suddette con la individuazione ed assegnazione delle risorse economiche necessarie in tal senso. Il commercialista – ha aggiunto – sarà chiamato a svolgere un ruolo chiave rispetto al controllo sulla corretta gestione dei fondi da parte degli enti deputati alla erogazione delle risorse economiche e di assistenza tecnica alle imprese per l’appalto dei lavori”.

“Purtroppo il nostro territorio un tempo denominato ‘Campania Felix’ degli antichi romani oggi è conosciuto in Italia e forse in buona parte d’Europa come ‘Terra dei Fuochi’. L’Odcec Napoli Nord è disponibile ad affiancare gli organi istituzionali preposti al risanamento ambientale delll’intera area per offrire nuove opportunità di sviluppo produttivo”, ha osservato Gennaro Carleo, consigliere dell’Odcec Napoli Nord.

“La Regione Campania ha adottato alcuni provvedimenti per trasformare la ‘Terra dei Fuochi’ nella ‘Terra della bontà’ con l’inserimento nella Ris3 delle traiettorie tecnologiche relative ai prodotti tipici, agli studi medici e alla biomedica”, ha stigmatizzato Sandro Fontana, consigliere dell’Odcec Napoli Nord. “Occorre potenziare le ricerche farmacologiche con l’obiettivo di  migliorare le terapie per le malattie oncologiche”.

Il sindaco di Giugliano in Campania Antonio Poziello ha parlato di sinergia tra le istituzioni, i professionisti e il sistema produttivo per contrastare il fenomeno criminale di smaltimento illegale dei rifiuti e dei conseguenti roghi killer. E’ necessario incentivare i percorsi di legalità in alcune filiere particolarmente a rischio come il ciclo dei pneumatici e del TAC (tessile, abbigliamento e  calzaturiero)”.

“Il tema del risanamento è divenuto oggi una ineludibile premessa per qualsiasi progetto di sviluppo e rilancio economico su base territoriale, ha spiegato Gaetano Barchetti, presidente della commissione ambiente e fonti rinnovabili. Ecco perché l’ordine dei commercialisti di Napoli Nord è impegnato a diffondere un campagna di sensibilizzazione per aiutare lo sviluppo economico dell’area”.

by -
111

È il messaggio che ha lanciato a Napoli il presidente di Federlavoro, al convegno sul “Decreto Dignità e Lavoro”

 

NAPOLI  “Le politiche di sviluppo, unite ad incentivi, hanno sempre creato vere opportunità di lavoro e di stabilizzazione dei contratti. Se l’azione del governo punterà su azioni di sostegno all’economia, a partire dalle Piccole e medie imprese, si potranno creare le condizioni favorevoli anche allo sviluppo dell’occupazione e le APL (Agenzie per il Lavoro) daranno sicuramente il loro contributo al fianco delle imprese e dei lavoratori”.

Lo ha detto Maurizio Turrà, presidente di Federlavoro intervenendo al convegno sul tema “Decreto Dignità e Lavoro”,  promosso dall’Associazione Italiana Direttori del Personale (AIDP) Campania, presieduta da Matilde Marandola, in corso di svolgimento all’Hotel Santa Lucia di Napoli.

Il forum ha offerto spunti interessanti e prospettive diverse data la presenza nel board dei relatori di esperti legali, responsabili HR e di rappresentanti delle Agenzie per il lavoro, sono state approfondite le novità normative introdotte dal Decreto ed ipotizzati i possibili scenari derivanti dalla sua attuazione.

Nel corso del suo intervento il numero uno di Federlavoro (l’associazione di APL operanti sul territorio nazionale), ha fatto emergere il punto di vista delle Agenzie che svolgono servizi per il Lavoro e di Somministrazione, ossia degli operatori privati che si affiancano a quelli pubblici nella rete dei servizi per il lavoro, evidenziando gli aspetti del decreto che finiscono con il passare in secondo piano.

“Se è vero infatti che il decreto va ad impattare soprattutto il campo di azione delle agenzie di Somministrazione – ha aggiunto Turrà – con considerazioni e timori ben espresse dai relatori, è anche vero che è del tutto da disegnare il destino delle APL e da comprendere il ruolo che svolgeranno nel processo di potenziamento dei servizi per il lavoro che il Ministro Di Maio intende mettere in atto. In merito all’impatto che il decreto avrà sulle aziende – ha concluso il presidente di Federlavoro – per contrastare la precarizzazione del lavoro occorre attrarre incentivi e puntare sulla crescita economica con interventi concreti”.

by -
224

Martedì 17 Luglio ore 10,00 nell’Aula Magna dell’Università Parthenope verrà illustrato il piano dei prodotti d’eccellenza del Made in Italy

NAPOLI – L’Università Parthenope e l’Associazione Giano Melchiesedek, in collaborazione con il Consorzio Suggestioni Campane, martedì 17 Luglio alle ore 10,00 nell’Aula Magna dell’Ateneo (Centro Direzionale, Isola C4) presenteranno il Progetto Eurasia per l’apertura di un hub in Cina teso alla promozione culturale, scientifica, territoriale, di incoming turistico, scientifico e didattico e per promuovere l’export dei prodotti d’eccellenza del nostro Made in Italy in Cina.

La convenzione siglata con l’Università darà anche agli studenti di Ingegneria Gestionale, Economia, Giurisprudenza, Scienze Biologiche la possibilità di effettuare tirocini presso le aziende del consorzio, per dare loro gli strumenti utili ad affrontare le sfide dei mercati internazionali.

Modererà il dibattito Luigi Carfora, presidente dell’Associazione Giano Melchiesedek.

Introdurranno i lavori Antonio Tuccillo (presidente Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Napoli Nord, nella foto), Vito Pascazio (direttore Dipartimento di Ingegneria Università Parthenope), Gianpiero Falco (presidente Confapi Napoli), Pasquale Bruscino (presidente Assoambiente di Confapi Napoli), Nicola Romano (presidente Confcommercio Benevento), Fabrizio Luongo (vicepresidente Casartigiani Napoli) e Massimo Criscuoli Tortora (presidente Associazione Sviluppo Pizzaioli Europei).

All’incontro interverranno Antonio Marchiello  (assessore regionale alle Attività Produttive e Ricerca Scientifica), Alessandra Sardu (assessore alla trasparenza ed efficienza del Comune di Napoli con delega all’internazionalizzazione), Fulvio Frezza (vicepresidente del consiglio Comune di Napoli), Renato Passaro  e Francesco Maglioccola (Dipartimento Ingegneria Università Parthenope), Paolo Russo (Commissione Bilancio della Camera dei Deputati).

by -
162

L’incontro si è svolto all’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo del Consiglio Nazionale delle Ricerche

 

NAPOLI – L’Italia è tra i primi Paesi ad attuare le linee guida del Piano d’Azione nazionale su impresa e diritti umani. Lo ha detto a Napoli Fabrizio Petri, presidente del Comitato interministeriale sui Diritti Umani (Cidu) che ha presentato il Piano d’Azione Nazionale su impresa e diritti umani (PAN) adottato dal Governo italiano in attuazione dei Principi Guida Onu su impresa e diritti umani del 2011, nel corso del workshop che si è svolto nella sede dell’Iriss-Cnr di Napoli, diretto da Alfonso Morvillo.

 

“Nel 2016 abbiamo approvato questo piano che rientra nel piu’ ampio quadro di unire il settore privato nel grande percorso di diritti umani – ha affermato Petri, ministro plenipotenziario – Con il piano di azione si entra in una fase molto più attiva in cui le imprese, grandi, piccole e medie, sono invitate, perché è su base volontaria, a rispettare certi criteri dei diritti umani”. La presentazione è stata l’occasione per promuovere, per la prima volta nelle regioni dell’Italia meridionale, il Piano d’Azione Nazionale presso i diversi stakeholder, istituzionali e privati, esistenti sul territorio e per realizzare una riflessione relativamente al suo processo di attuazione evidenziandone punti di forza e criticità, confrontare le best practices esistenti in materia, e, più in generale, valutarne le potenzialità nell’attuazione dell’agenda internazionale in materia di Business & Human Rights. Il workshop, infatti, riunisce accademici, rappresentanti della società civile e altri esperti con lo scopo di discutere le misure del Pan, il loro processo di attuazione e le prospettive future, anche alla luce della sua revisione di medio-termine. “E’ un piano molto vasto che comprende 60 azioni che toccano tutti i possibili aspetti”, ha evidenziato Petri. “E’ focalizzato sulla difesa delle categorie vulnerabili, a tutela del lavoro dignitoso, due pilastri per lo sviluppo e per noi è fondamentale diffonderlo”. L’evento si colloca all’interno delle attività che l’Iriss-Cnr conduce nell’ambito del Progetto di ricerca Core, Corporate Human Rights and Environmental Due Diligence e la Promozione della Corporate Responsibility, con l’obiettivo di analizzare le principali problematiche della contemporanea agenda internazionale in materia di imprese e diritti umani così come emergente dagli strumenti elaborati, o in corso di elaborazione, nell’ambito del sistema delle Nazioni Unite e delle principali Organizzazioni internazionali a carattere regionale. Responsabile per Iriss-Cnr del progetto è Marco Fasciglione.

ULTIME NOTIZIE