L’appuntamento con il neo procuratore antimafia torna a Casal di Principe, dove negli anni passati ha smantellato, con le sue inchieste, a roccaforte del clan dei Casalesi,  in un bene simbolo della lotta alla camorra casalese, «Casa don Diana», bene confiscato che sorge in via Urano a Casal di Principe. L’iniziativa, giunta alla nona edizione, è promossa dal Comitato don Diana in collaborazione con Libera ed organizzata dal Consorzio Nco (Nuova Cooperazione Organizzata). Ha inaugurato il tour di “Facciamo un pacco alla Camorra”,  ovvero la distribuzione di un paniere, realizzato col caratteristico cartone riciclato e riciclabile 100% campano, ci sono confetture, legumi, sott’oli, barrette di cioccolato, prodotti che raccontano la storia di una cooperativa sociale del territorio impegnata nell’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati attraverso il riutilizzo sociale e produttivo di beni confiscati.