Durante il lockdown c’era molta paura per l’aumento dei prezzi delle materie prime, tra queste il grano. Così non è stato, anzi, si è cercato di preservare il prodotto italiano, preferendolo ai grani importati.
Quest’anno i campi coltivati a Grano Nostrum, tutti al Sud Italia, sono stati 3200 ettari tra Campania, basso Lazio, Molise, Abruzzo, Basilicata e Puglia, producendo Grani italiani al 100%”.
Un lavoro che inizia dalla scelta del seme giusto per ogni terreno, alla cura di mese in mese dei campi, per passare poi alla trebbiatura e portando i sacchi al mulino dove si ottiene la farina.
 
Ed è stato Un Capodanno del Mugnaio insolito quest’anno per l’effetto #Covid ma che ha però dato l’occasione al #grano dorato del Campo Caputo di Frignano di entrare con la sua bellezza negli schermi di tutto il mondo, facendo toccare quasi con mano la mietitura 2020.
 
#Caputo #Mulino #Grano