Oggi è il 24 dicembre per i napoletani. I tifosi aspettano di aprire il proprio regalo. Sta per arrivare Babbo Natale che però non veste di rosso e ha la barba lunga, ma dovrebbe indossare una divisa azzurra e avere i capelli lunghi. Stiamo parlando di Edinson Cavani, giocatore in forze al psg, ma visto e rivisto più volte dalle parti del Vesuvio. E ai tempi dei social network è facile alimentare i sogni. C’è chi invia foto del Matador a cena sul lungomare, chi è sicuro di averlo visto affacciato al balcone dell’Hotel Vesuvio e chi invece mostra la sua carta di imbarco. La data è quella di oggi, 9 agosto 2018. E’ un gioco, è il caldo a fare brutti scherzi o magari Edinson Cavani arriva davvero? Certo è che i napoletani scalpitano, facile alimentare sogni e speranze ricordando i bei tempi in cui il Matador esultava sui campi di tutta Italia forte di quei 104 goal difficili da dimenticare. Ed ecco che se il Psg non cita Cavani nel video dei reduci dal mondiale in Russia, allora è vero, Cavani viene a Napoli. Se le magliette del Napoli non si trovano è perché le hanno ritirate per mettere di nuovo in vendita con il nome di Cavani sulla schiena. Cavani è ad Agropoli, Cavani è a Capri, Cavani di qua, Cavani di là. Napoli è in preda alle allucinazioni, aspetta il ritorno del figlio prodigo e non ammette scuse. Non ascolta il presidente che dice che CAVANI non verrà. Non è possibile, è una strategia per depistare. L’attesa è finita. Ora o mai più diceva il vecchio saggio. Perché all’aeroporto hanno anche preparato il comitato di benvenuto. Ma chissà che non si debba aspettare mezzanotte quando Babbo Natale scende dal camino per dispensare doni. Solo forse allora sapremo se i sogni son solo desideri, o posso davvero diventare realtà.