Sulle insegne della pizzeria Sorbillo due telecamere registrano il frenetico saliscendi di uno scooter, sempre lo stesso; all’una e 12 minuti il centauro in tuta, bomber scuro e con il volto coperto da qualcosa che assomiglia a un passamontagna frena, scende dal mezzo e abbandona un involucro prima di risalire in sella per fuggire via. Dopo una decina di secondi arriva una fiammata accecante, seguita da denso fumo nero. È lui l’attentatore che ha fatto brillare la bomba artigianale.