Sette video, 900 ore di girato, per un’inchiesta di portata nazionale che toccherà non solo i temi dei rifiuti, ma anche quello dei migranrti. Si allargano le maglie di «Bloody Money», la videoinchiesta condotta da Francesco Piccinini, direttore di Fanpage.it, e dal giornalista Sacha Biazzo, che stamattina hanno accolto i colleghi napoletani per la proiezione della prima puntata di «Bloody Money», che ha portato alla luce un sistema di corruzione dello smaltimento dei rifiuti in Campania e sul controllo illecito degli appalti della Sma Campania (la società in house della Regione che si occupa di ambiente e rifiuti) per la quale la Procura di Napoli ha aperto un’inchiesta che vede indagati, tra gli altri, il consigliere regionale di Fdi Luciano Passariello, candidato alle prossime elezioni del 4 marzo, e il figlio del governatore campano Roberto De Luca, assessore al Bilancio del Comune di Salerno. La puntata che riguarda il figlio di De Luca sarà pubblicata questa sera alle 19.30 sul sito online, e svelerà «un incontro diretto» con il figlio del presidente della giunta regionale.