[vc_row][vc_column][vc_column_text]Scontri tra forze dell’ordine e manifestanti anti Salvini nei pressi della Mostra d’Oltremare di Napoli, durante una convention con il leader della Lega, con lanci di molotov e sassi da parte di giovani incappucciati e con gli agenti, in assetto anti sommossa, che hanno risposto i lacrimogeni e con una carica. Poco prima, dal corteo, era partito un lancio di fumogeni e di petardi contro gli agenti che presidiavano l’ingresso dell’ente fieristico.
Con un rapido blitz, un gruppo di manifestanti incappucciati si è staccato dal corteo e accerchiato prendendo le forze dell’ordine alle spalle. Si sono vissuti momenti di vera e propria guerriglia con la polizia accerchiata. Da un lato c’era il corteo che avanzava e dall’altro il gruppo di facinorosi che attaccava la polizia alle spalle. Grazie all’uso degli idranti e con il sostegno di altri agenti, i facinorosi sono stati fatti indietreggiare lungo viale Giulio Cesare.
Durante lo scontro tra manifestanti incappucciati e con il volto coperto e le forze dell’ordine, nei pressi della Mostra d’Oltremare di Napoli, una molotov ha colpito un cellulare dei carabinieri e provocato un principio di incendio subito estinto. Terrore tra la gente che sta cercando rifugio nei palazzi circostanti. Piazzale Tecchio, via Diocleziano e via Giulio Cesare sono ridotte a un campo di battaglia, con i cassonetti dei rifiuti dati alle fiamme e riversi in strada. In azione anche gli idranti.
Il corteo anti-Salvini è degenerato in viale Kennedy, dove sono arrivati i black bloc: giovani incappucciati, vestiti di nero, alcuni indossavano le maschere di Pulcinella, altri erano armati di bastoni, potrebbero essere componenti del tifo ultrà. Un paio di questi sono stati fermati dalle forze dell’ordine nel corso degli scontri.
Solo lungo viale Giulio Cesare la polizia è riuscita a disperdere i facinorosi, respingendoli anche attraverso l’uso degli idranti. La strada, e la zona circostante gli scontri è ridotta a un vero e proprio campo di battaglia. Durante la fuga i manifestanti hanno continuato a lanciare oggetti e sassi all’indirizzo delle forze dell’ordine.
Secondo i primi dati sarebbero quattro le persone fermate dalla polizia durante gli scontri con le forze dell’ordine. Durante i tafferugli, inoltre, sono stati feriti sedici poliziotti, tra funzionari, ispettori e agenti. Un gruppo di manifestanti è ora in presidio davanti alla Questura per chiedere la liberazione dei giovani sottoposti a fermo.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/1″][vc_column_text]

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