La speranza per Julen Rosello è finita: il bambino di due anni caduto in un pozzo artesiano vicino Malaga è stato trovato morto stanotte. Il cadavere del bambino caduto nel pozzo 13 giorni fa è stato ritrovato all’1.25 della notte tra venerdì e sabato. Appresa la notizia, il padre di Julen ha avuto un malore ed è stato soccorso dal personale di un’ambulanza presente all’uscita del pozzo. Non si hanno ancora notizie delle sue condizioni.

Il corpo del piccolo è stato localizzato dai soccorritori ad una profondità di 70 metri del pozzo, in tutto 107 metri con un diametro tra i 25 ed i 30 centimetri, che era stato scavato illegalmente. «All’una e 25 di questa notte, le squadre di soccorso sono arrivate nel punto del pozzo dove si trovava Julen ed hanno localizzato il corpo senza vita del piccolo». È questa la dichiarazione che, poco dopo le due di notte, ha rilasciato un portavoce delle autorità locali alle centinaia di giornalisti che hanno seguito per giorni le complesse operazioni di soccorso che hanno coinvolto ingegneri, minatori e volontari.

Il Comune di Malaga osserverà tre giorni di lutto in onore di Julen: lo ha reso noto in un tweet il sindaco della città, Francisco de la Torre, aggiungendo che alle 11:00 di oggi il Comune osserverà un minuto di silenzio.