Un intreccio di atti criminali terribili, di rimorsi, pensieri e pentimenti al momento dell’arresto, ciò che ha portato alla cattura di F4, alias Marco Di Lauro, boss dell’omonima famiglia camorristica di Napoli Nord, trovato grazie all’impegno interforze di Polizia e Carabinieri il 2 marzo 2019 nel quartiere Chiaiano. Da poche ore sono emersi ulteriori dettagli in merito alla cattura, a farli emergere le testimonianza di Salvatore Tamburrino, sodale di Di Lauro, oggi testimone di giustizia, che quel giorno, poche ore prima dell’arresto, uccise a Melito di Napoli Norina Matuozzo, 33 anni, moglie e madre dei suoi figli, intenzionata a separarsi dopo anni difficili, difficilissimi, vessata e maltrattata. Dopo il tremendo delitto Tamburrino, consegnatosi alla Polizia, avrebbe maturato la scelta di collaborare con la giustizia per far trovare Marco Di Lauro, la molla, a quanto pare, oltre la prostrazione immensa per quanto fatto, la speranza di poter rivedere per l’ultima volta i propri figli.