Si stringe il cerchio sui complici che hanno aiutato Ciro Guarente ad uccidere e poi a liberarsi del corpo di Vincenzo Ruggiero. Si tratta di Francesco De Turris. Ma forse manca all’appello un terzo uomo. Entrambi di Ponticelli, entrambi residenti in via Scarpetta, nelle stesse palazzine popolari in cui abita la famiglia di Guarente. L’assassino di Vincenzo Ruggiero ha chiesto aiuto a De Turris prima di uccidere e anche dopo. Trenta telefonate tra il 6 e l’8 luglio incastrano entrambi, tant’è che hanno confessato.