A stabilirlo sono stati i giudici che hanno poi convocato la prossima udienza per il 19 settembre. La azienda mobilità napoletana sono anni che affronta conti in rosso; basti pensare che i bilanci del 2016 e 2017 non sono stati approvati e quello del 2015 è stato adottato in ritardo. Nello specifico, per quanto concerne gli ultimi due bilanci, dal documento si legge che ci sarebbero “criticità di riconciliazione tra gli importi dei crediti vantati da Anm verso il Comune di Napoli e, specularmente, i debiti del secondo verso la prima. Si parla di oltre 9 milioni di euro su un totale di circa 23 milioni; entrate potenziali dal Comune che Anm ha ritenuto incerte e per questo ha ritenuto opportuno congelare un cosiddetto fondo cuscinetto.