È una storia che si dipana lungo il doppio filo della commedia e del dramma, tra l’amena bellezza di Montecalvo Irpino e la Napoli multiforme. È “Ammen”, il nuovo film di Ciro Villano prodotto dalla “Green Film”. L’uscita nelle sale di tutta la Penisola è prevista per il 2 luglio e sarà la prima pellicola italiana a ritornare in sala dopo la pandemia.

L’Irpinia, terra dei grandi Ettore Scola e Sergio Leone, si dimostra essere, ancora una volta, spazio ideale e straordinario per i professionisti della settima arte. «Avevo bisogno di un paese piccolo, tranquillo e carino dove si vive ancora bene e dove c’è il pericolo però che l’ambiente salubre, le campagne e le montagne possano essere date in pasto a chi le gestisce male e diventare depositi di rifiuti o altro» ha spiegato Ciro Villano che ha voluto trasformare a tutti i costi Montecalvo in un set cinematografico. «Che se ne dica dei piccoli paesi abbiamo eavuto, tra l’altro, un’ospitalità eccezionale e una grandissima disponibilità da parte degli abitanti. Siamo davvero felici di questo. Girare nei piccoli centri, inoltre, ti permette di girare tanto e bene. Giravamo la media di quattro minuti al giorno che è tantissimo per un film» ha aggiunto il regista. «Il film è stato girato per tre quarti a Montecalvo e un quarto a Napoli. Racconta le vicende di due napoletani cialtroni che scappano dalla città e si rifugiano casualmente in questo posto lontano dai loro problemi. Qui, invece, inizieranno i loro veri guai» ha anticipato Villano che, oltre ad essere il regista e lo sceneggiatore del film, ha interpretato anche una parte, seppur minore.