Il maltempo è alle spalle, ma non l’onda lunga dei danni causati continua ad avere ricadute su Napoli. Ne risente la viabilità, dal tardo pomeriggio di ieri, infatti, è stato chiuso viale Gramsci. Erano ben cinque i pini a rischio crollo. Ma senza una delle arterie del traffico cittadino gli automobilisti si sono ritrovati bloccati all’orario di punta, con le strade che sono diventate stretti colli di bottiglia. Pronta la protesta del presidente della prima municipalità Francesco de Giovanni: «La chiusura del viale porterà blocchi stradali senza precedenti», ha detto.

Ma il problema degli alberi è una delle criticità che affligge la città da molto tempo. Nella stessa zona, è stata chiusa anche la Villa Comunale, dove ne sono caduti altri due. Da questa settimana, in totale, sono 92 gli alberi in meno in città.

Capitolo scuole. Dopo la chiusura totale di lunedì, sono ancora tredici gli istituti cittadini che resteranno off limits nei prossimi giorni. Sono questi i risultati delle verifiche della Protezione Civile e dei tecnici di Comune e Municipalità nei 360 plessi scolastici. La situazione più critica è quella della Mameli Zuppetta ai Colli Aminei, dove un albero si è schiantato contro il vetro di un corridoio interno. Tragedia solo sfiorata per fortuna, perché la scuola era chiusa, quindi vuota. «Abbiamo chiesto al Comune delle verifiche, che sono state effettuate – ha detto il presidente della terza Municipalità Ivo Poggiani –  L’albero però non è risultato pericolante. Ciò nonostante abbiamo chiesto una potatura che ovviamente non è stata fatta», ha concluso. L’istituto resterà chiuso tutta la settimana, mentre entro giovedì si cercherà di riaprire le altre scuole chiuse.