Da venerdì 13 a domenica 15 dicembre, al Teatro Sancarluccio, Roberto Azzurro sarà in scena con “La Venere dei terremoti”, spettacolo scritto da Manlio Santanelli “il più grande autore teatrale vivente” secondo la definizione dello stesso Azzurro. “La Venere dei terremoti” è una sfida daudace, trattandosi di un lungo racconto nato per la pagina scritta, la cui storia, sottotitolata come “Il cimento amoroso di Luigino Impagliazzo e Fortuna Licenziati”, si svolge a Napoli, tra le impervie e suggestive strade di una città vivace e coinvolgente. Un racconto di parole spericolate, di acrobazie verbali, di atmosfere reali eppure oniriche. Di immagini di donne vagheggiate, di musiche e immagini familiari e sconosciute, accorate e pericolose. Un piccolo viaggio nella suggestione del racconto come forma di comunicazione, la più antica, la più contemporanea, la più rischiosa, la più seducente. Il racconto si snoderà attraverso la parola che si fa suono e immagini verbali che a tratti ci lasciano intravedere il protagonista, il vivace eppur malinconico Luigino Impagliazzo, tra tante sorprese e altrettante risate. Appuntamento venerdì e sabato alle ore 21, infine domenica alle ore 19.