Cassette di legno e altri oggetti lanciati contro la Polizia per contrastare i loro controlli e portare a termine il cosiddetto “cippo” per il fuoco di Sant’Antonio. Un gruppo di giovanissimi, per la maggior parte probabilmente minorenni, si è reso protagonista di questo atto criminale nella notte del 17 gennaio nel Borgo Sant’Antonio nel centro di Napoli, in occasione dei noti fuochi nel giorno di Sant’Antonio Abate. A renderlo noto via social il consigliere dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che ha promosso l’istanza di una grande manifestazione che veda residenti e commercianti della zona sfilare con le forze dell’Ordine, per rappresentare un quartiere che non vuole essere identificato con questi atti criminali, stigmatizzati anche dai sindacati del personale di polizia. Intanto le immagini sarebbero al vaglio per identificare coloro che hanno partecipato al raid, molti dei quali probabilmente non avrebbero compiuto ancora 14 anni. Un altro video, postato da Borrelli, ha mostrato invece un contrasto a dei Vigili del Fuoco impegnati nello spegnere un falò acceso sempre durante la notte di Sant’Antonio il Grande.