“La professionalità dello specialista in igiene e medicina preventiva è impiegata sempre più nella funzione di driver per lo sviluppo dei nuovi modelli organizzativi di gestione e integrazione tra ospedale e territorio.  Le nostre 33 Scuole di specializzazione devono adeguare la formazione dei nuovi specialisti, i nostri docenti e operatori valutare l’efficacia dei modelli organizzativi con metodi scientifici mentre la nostra società scientifica deve essere più propositiva nelle riorganizzazioni nazionali e regionali in corso suggerendo modelli di approccio integrato alle fondamentali politiche di prevenzione e promozione della salute”. Così Carlo Signorelli, Presidente della Società Italiana di Igiene (SItI) e Ordinario di Igiene all’Università di Parma, in apertura del Convegno “Il management della prevenzione in Italia: esperienze a confronto. CAPRI 4”. Dopo “CAPRI 3” del 15-16 maggio 2014 – “Adeguare la Sanità Pubblica al momento storico del paese” – che fu determinante per il miglioramento della proposta di Piano Nazionale Prevenzione (PNP 2014-2018), il 25 e 26 aprile 2016 si è svolto l’appuntamento che ha visto la partecipazione di 150 igienisti, sia operatori sanitari che docenti universitari, provenienti da tutte le regioni d’Italia.