Il futuro della Neurologia Vascolare sarà al centro del confronto che animerà a Napoli il XVIII Congresso Nazionale della Società Italiana per lo Studio dello Stroke. Si tratta del principale appuntamento associativo annuale. Tre giorni di lavori, dieci sessioni, un’occasione importante di aggiornamento professionale ECM e approfondimento, ma anche di confronto e scambio tra esperti del settore. Il congresso si aprirà affrontando il tema della riabilitazione, in quest’occasione sarà dato spazio alla robotica e ai metodi più innovativi per la riabilitazione neurocognitiva e neuromotoria. Saranno poi trattati argomenti che riguardano le novità per il trattamento dell’ictus in fase acutale complicanze psico-cognitive dell’ictus – in particolare la depressione e la demenza – l’epilessia post-ictusla neuroradiologia dell’ictusil ruolo dell’infiammazione nella patogenesi dell’ictusl’ictus giovanilel’ictus di origine rarala prevenzione secondaria medica e chirurgica, tutti importanti capitoli che necessitano di costante aggiornamento.

Il Congresso, oltre alla presenza di autorevoli relatori provenienti da tutta Italia, vedrà la partecipazione di esperti internazionali, quali Italo Linfante e Else Sandset. Sono previste, inoltre, una sessione congiunta con l’Associazione Italiana Neurologi Ambulatoriali e Territoriali (AINAT) e due sessioni organizzate rispettivamente dalla Società Interdisciplinare NeuroVascolare (SINV) e dall’Associazione Italiana di Neuroradiologia Diagnostica e Interventistica (AINR). Il desiderio degli organizzatori è quello di riuscire a fornire a tutti quelli che sono interessati alla patologia cerebro-vascolare, informazioni aggiornate e di elevato livello scientifco. E’ inoltre previsto un corso di formazione per personale infermieristico in Stroke Unit che avrà luogo la mattina del 22 settembre.

L’evento è patrocinato dall’Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli, dall’Azienda Ospedaliera specialistica dei Colli, dall’Ordine dei Medici di Napoli e Provincia, dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Napoli, dall’European Stroke Organisation e da Svin (Society of Vascular and Interventional Neurology)