Giulia Grillo arriva in città in mattinata. Alle 10,30 è all’ospedale Monaldi . Ad accompagnarla la consigliera regionale Cinque stelle Valeria Ciarambino e dal commissario straordinario dell azienda “Colli” Antonio Giordano.

“No all’uso distorto del potere- dice la ministra- come ci insegna l’inchiesta in Basilicata”. La ministra esprime solidarietà anche ai medici e agli infermieri aggrediti a Napoli negli ultimi mesi.

“Come ieri vi avevo promesso oggi sono a Napoli, ma prima di verificare l’incresciosa situazione dell’ospedale del Mare, ho deciso di fare visita all’ospedale Monaldi e di incontrare le mamme dei bambini trapiantati.Dopo il Mondaldi la ministra va al Cardarelli, dove nei corridoi ci sono pazienti in barella: “Qui al Cardarelli ho voluto
testimoniare l’interesse per questa struttura importantissima per il territorio ma che indubbiamente soffre il fatto che l’organizzazione della rete ospedaliera non è avvenuta fino a oggi in maniera coerente”.

“Quest’ospedale – sottolinea Grillo – deve drenare tutta una serie di necessità del territorio che avrebbero dovuto essere soddisfatte da altre strutture, tra cui anche l’ospedale del mare. Veniamo qui con spirito collaborativo nei confronti dei cittadini di questa regione”Alle 17.30 la tappa all’Ospedale del Mare finito nel mirino del carabinieri dei Nas, dopo il reparto chiuso dal primario per consentire a tutti di partecipare alla sua festa. Nel pomeriggio la ministra incontrerà anche il presidente Vincenzo De Luca, commissario regionale alla Sanità.