Si chiude domani, domenica 13 maggio, al circolo Canottieri Napoli la tappa campana di “Tennis Day di Special Olympics”. Sulla terra rossa al Molosiglio, 50 ragazzi con disabilità intellettive provenienti dal Centro La Pinetina di Castel Volturno, dall’IC 49 Toti Borsi Giurleo di Ponticelli e dall’Istituto Focus dei Quartieri Spagnoli avranno la possibilità di dedicarsi alla pratica sportiva accolti dagli allievi del Circolo Canottieri Napoli, a sostegno dello “Sport Unificato” sostenuto da Special Olympics. Le attività sportive, praticate insieme a chi possiede pari abilità, consentono a queste persone di migliorare la qualità della vita, mettendole in condizione di raggiungere il massimo dell’autonomia possibile. Lo sport, offrendo continue opportunità di dimostrare coraggio e capacità, diventa un efficace strumento di riconoscimento sociale e di gratificazione. Può essere palestra di vita che offre agli Atleti Special Olympics la possibilità di valorizzare le loro diverse abilità e di spenderle produttivamente nella società. Si tratta di un messaggio di grande speranza rivolto a milioni di persone, ai loro familiari e alla comunità tutta. Il direttore generale dell’AORN Santobono Pausillipon, Annamaria Minicucci, ha annunciato che la Fondazione Santobono farà una donazione per favorire l’inclusione di giovani con disabilità intellettive in corsi gestiti da associazioni sportive. Il prof. Lucio Romano, correlatore in Senato nel 2015 della legge approvata dal Senato che ha istituito il fondo per l’assistenza alle persone affette da disturbi dello spettro autistico, ha dichiarato che l’applicazione di questa legge registra, purtroppo evidenti disarmonie territoriali a danno del Sud. Infine, il Circolo Canottieri Napoli,con il consigliere addetto al tennis l’avvocato Raffaele Lerro, ha dato la propria disponibilità ad accogliere gratuitamente giovani atleti con disabilità intellettive. Le persone, nelle loro comunità ed altrove, aprono il cuore ad un mondo più vasto di talenti umani e potenzialità.