Disservizi, ritardi, sospensioni di corse e scarsi controlli sono ancora, purtroppo, tra i motivi cardine delle polemiche sui trasporti. Dopo le critiche pungenti e le diatribe di Capodanno tra il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e i dipendenti dell’azienda Anm  si continua a parlare dell’efficienza, o meno, del servizio. Nella giornata di ieri, infatti, la funicolare centrale è rimasta chiusa due ore, in pieno orario di punta, per guasto tecnico. L’impianto aveva riaperto i battenti lo scorso luglio, dopo essere rimasto fermo per quasi un anno per la manutenzione ventennale. Nella giornata di oggi, invece, la tratta Dante-Garibaldi della Linea 1 è stata sospesa per oltre un’ora per guasto tecnico. La circolazione è stata interrotta poco prima delle 8 di questa mattina per essere ripristinata alle 9,15. È rimasta bloccata per un’ora anche la linea 601 per guasti e mancanza di mezzi. Inoltre, in via acton, nelle prime ore dell’alba durante la marcia con le persone a bordo il conducente dell’autobus ha sentito un rumore di ferro che strusciava a terra poiché un supporto dell’ammortizzatore posteriore si è spezzato costringendolo a fermare il mezzo. Uno spiraglio di luce, nonostante gli ultimi aggiornamenti negativi, riguarda i lavori per il rifacimento dei binari dei tram su via Marina ripristinati la settimana scorsa dopo tre anni di stop. L’intervento dovrebbe durare un mese, dopodiché, tra prove, rodaggio e l’autorizzazione del ministero dei Trasporti, ci vorranno fino a sessanta giorni. Le linee tram dovevano essere riattivate a settembre dello scorso anno, ma, a causa dei ritardi nel restyling dell’asse costiero, l’appuntamento è stato rinviato prima a novembre e quindi, ancora, all’anno nuovo. Ma, adesso, pare sia arrivata la volta buona.  L’Anm ha impiegato gli ultimi mesi per recuperare i mezzi che erano danneggiati e abbandonati nel deposito di San Giovanni. La flotta, grazie al lavoro delle squadre degli operai interni, ora conta 20 tram Sirio (Ansaldo-Pininfarina), di colore blu e grigio, con i loghi del Comune, e 15 tram Ctk storici, che saranno in parte (classe 1979) color arancio e grigio scuro e i restanti (classe 1990) gialli, blu e bianchi. Entro aprile, insomma, dovrebbero essere finalmente riattivate le tre linee del tram visto che al momento non ci sono altri tram in circolazione. Pronta anche la programmazione con le frequenze. Ai cittadini non resta che attendere e sperare che il nuovo anno porti davvero qualche significativo cambiamento.